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Autori italiani

L. R. Carrino

L. R. Carrino

Luigi Romolo Carrino (napoletano, classe 1968) con una scrittura fluida, inesorabile ma vera ci regala uno spaccato di Napoli di cui tutti sanno e sparlano, ma che nessuno davvero conosce così a fondo. Fra le sue opere ricordiamo i romanzi Acqua Storta (Meridiano Zero, 2008) e Pozzoromolo (Meridiano Zero 2009, selezionato nel 2011 per il Premio Strega), Esercizi sulla madre (Perdisa Pop 2012, selezionato nel 2013 per il Premio Strega).

Tutti i libri di L. R. Carrino

Prossimi appuntamenti

Luigi Romolo Carrino, Luca Poldelmengo, Piergiorgio Pulixi e Matteo Strukul sono tra i 21 finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa. I lettori possono votare i propri 5 titoli preferiti.
Roma
4 dicembre
Tutti gli eventi e le presentazioni con gli autori E/O alla Fiera della piccola e media editoria di Roma.

Ultime recensioni

  • Mariasole Simonetti stringe la mano del figlio mentre segue il carro funebre che sta accompagnando suo marito Giovanni Farnesini al cimitero di Poggioreale. Nel lungo tragitto, tra il rumore delle serrande dei negozi chiuse a metà per rispetto e il dolore che la spezza in due,...
    — La stamberga dei lettori, 11 settembre 2016
  • Luigi Romolo Carrino nasce a Napoli nel ’68, dove è tornato a vivere dopo un lungo periodo vissuto tra Roma e Milano, e un po’ anche in Sardegna. È laureato in Informatica ed è specializzato in problem solving, ma ha abbandonato la professione nel 2010. Oggi gestisce un...
    — Babette Brown, 7 aprile 2016
  • Libri&Bar Pallotta a Roma consiglia //La buona legge di Mariasole// di L.R. Carrino. «All'ombra del Vesuvio, la storia di una madre pronta a tutto».
    — Il Sole 24 Ore, 6 marzo 2016
  • Mariasole Simonetti è una donna bella, di classe e laureata. Suo padre, un boss della malavita napoletana, l’ha costretta a sposare in un matrimonio di convenienza camorristica Giovanni Farnesini, appartenente a un’altra famiglia di malavita. Hanno un figlio piccolo, Antonio,...
    — Roar Magazine, 6 luglio 2015
  • Sarò la sorella del silenzio e dell’omertà. Sarò la faccia che ordinerà chi vive e muore nella nostra città. Il mio destino è quello di portare avanti questa famiglia. il mio destino è averti perso e non c’è scampo, Giovanni, non c’è un altro modo, un altro spazio...
    — Wuz, 30 giugno 2015
  • CI sono personaggi che, creati in funzione di una trama ben precisa, arrivano poi alla fine con un senso di incompiuto, serbando ancora qualcosa da dire e da fare. È andata così per Mariasole, che era figura ancillare nell'opera d'esordio "Acqua Storta" di Carrino e che,...
    — Repubblica Napoli, 8 giugno 2015
  • Personaggio spin-off del romanzo Acqua Storta, Mariasole Simonetti domina indiscussa la scena per tutte le oltre duecento pagine del libro dedicato alla sua “buona legge” da Luigi Romolo Carrino, edito da E/O nel marzo di quest’anno. La scrittura, l’incisività, la...
    — Thriller cafè, 3 giugno 2015
  • Giovanni Farnesini è morto. Embè? Muore tanta gente. Ma lui non è “uno qualunque”: è il figlio di don Antonio, quello che anni e anni prima si disputava il controllo esclusivo del traffico di droga nel nolano con il clan Simonetti. E non è morto in un modo qualunque:...
    — Mangialibri, 26 maggio 2015
  • Giovanni Farnesini, ucciso sugli scogli di Mergellina per volontà del boss Don Antonio Farnesini, ha violato la legge più importante del giuramento di Acqua Storta: ragionare con il cervello e non con il cuore e ha pagato con la vita la sua omosessualità. Ignorante, sanguinario,...
    — Contorni di noir, 25 maggio 2015
  • — Fahrenheit Radio 3, 20 maggio 2015
  • Sarò la sorella del silenzio e dell’omertà. Sarò la faccia che ordinerà chi vive e muore nella nostra città. Il mio destino è quello di portare avanti questa famiglia. il mio destino è averti perso e non c’è scampo, Giovanni, non c’è un altro modo, un altro spazio...
    — Leggere a lume di candela, 20 maggio 2015
  • Giovanni Farnesini è morto. E be’? Muore tanta gente. Ma lui non è “uno qualunque”: è il figlio di don Antonio, quello che anni e anni prima si disputava il controllo esclusivo del traffico di droga nel nolano con il clan Simonetti. E non è morto in un modo qualunque:...
    — Pagina 3, 11 maggio 2015
  • Con l’avvento di “Gomorra” nella sua versione letteraria, teatrale, cinematografica, ed infine televisiva, il regno della camorra ha avuto un impatto mediatico notevole, trasformando un cancro della società in una fitta trama di vicende che appassionano l’utente di turno.
    — Corriere Spettacolo, 10 maggio 2015
  • Un gran romanzo che ci cala dentro i meccanismi e i rapporti camorristici attraverso lo sguardo originale di Mariasole Simonetti. I ricordi si accavallano con la storia principale mentre in un mosaico di emozioni e di situazioni si dipana una storia che vedrà la protagonista...
    — L'angolo del nero, 2 maggio 2015
  • Mariasole Simonetti stringe la mano del figlio mentre segue il carro funebre che sta accompagnando suo marito Giovanni Farnesini al cimitero di Poggioreale. Nel lungo tragitto, tra il rumore delle serrande dei negozi chiuse a metà per rispetto e il dolore che la spezza in due,...
    — Il posto delle parole, 27 aprile 2015
  • "Bellissimo": a questo ho pensato perdendo con gli occhi l'ultima frase dell'ultimo libro di L.R. Carrino.Perché bellissimo, questo libro, lo è davvero: e complesso e duro e spietato ed elegante e scritto con quella penna sopraffina che Gino, tra i pochi, davvero possiede.Qualche...
    — Libera Stamperia Wang, 16 aprile 2015
  • Luigi Romolo Carrino (napoletano, classe 1968) con una scrittura colta, fluida,  ma vera per una Napoli diversa, niente Marechiare, ma comandi, disciplina, rispetto, quasi l’inchino d’obbligo alla “Federazione”. Poeta vero, l’afflato scappa fuori dalla prosa. I...
    — Milanonera, 13 aprile 2015
  • Anche se l’autore di questo romanzo si affretta a dichiarare di aver inventato tutto, persone cose e luoghi, la storia che racconta appare realistica, veritiera, molto riconoscibile in vicende di cronache di camorra che leggiamo ormai distrattamente sui quotidiani o vediamo...
    — Sololibri, 9 aprile 2015
  • Con La buona legge di Mariasole, Luigi Romolo Carrino ritorna alle origini del suo percorso di narratore, riallacciandosi direttamente al suo romanzo d’esordio del 2008, Acqua Storta. In quel libro succedeva che, a capo di una «scandalosa» trasgressione del codice camorristico,...
    — Corriere del Mezzogiorno, 8 aprile 2015
  • La Federazione non apre. La Federazione non cambia. Il Federazione deve sempre punire i suoi figli malati o che sgarrano?La buona legge di Mariasole è il seguito immediato di Acqua storta, il romanzo breve di camorra che Luigi Carrino aveva pubblicato sette anni fa con Meridiano...
    — Milanonera, 7 aprile 2015

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