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Christa Wolf

Sotto i tigli

Christa Wolf

Sotto i tigli

dicembre 2012, pp. 169, e-Book
ISBN: 9788866322863
Collana: eBook
Edizione cartacea Edizione cartacea Edizione cartacea
€ 5,99
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Il libro

Chi ha letto Cassandra ritroverà in quasi tutti i racconti di Christa Wolf l'ossessione ricorrente che caratterizzava la figura della figlia di Priamo: vedere il mondo con uno sguardo non subalterno. Fin da Martedì 27 settembre (racconto del 1960) questo motivo appare come un segno caratterizzante e confina con il desiderio di un'esistenza vigile. In Pomeriggio di giugno (1965) si accentua fortemente la critica del realismo socialista, mentre la sfera del privato si dilata sino ad assorbire tutto lo spazio narrativo. Mutamento di prospettiva (1970) apre la raccolta perché racconta l'infanzia e l'adolescenza dell'autrice. Con Unter den Linden la tecnica narrativa subisce un'impennata fortemente soggettiva. È una storia d'amore e di ribellione. A partire da Nuove considerazioni di un gatto (1970) e Autoesperimento (1972) la scrittura della Wolf approda a una nuova funzione. Essa deve incunearsi – arma ribelle dei gatti che sono pieni di mistero e delle donne – nell'universo univoco delle scienze e della ratio strumentale maschile.

L'autrice

Christa Wolf
Christa Wolf (1929-2011) è una delle più significative voci della letteratura contemporanea, la sua opera letteraria e saggistica è tradotta in tutto il mondo.

«Diamo il triste annuncio della scomparsa di Christa Wolf a Berlino, all’età di 82 anni.
Christa è stata un’amica magnifica, e una scrittrice che ci ha cambiato la vita in questi ultimi trent’anni. Abbiamo mille bellissimi ricordi di lei in Germania, in Italia e altrove, le vacanze trascorse assieme anche con il marito Gerhard, le discussioni letterarie e politiche sempre appassionate, e anche le risate e i momenti conviviali. Fin da Cassandra le sue parole, i suoi sentimenti e i suoi pensieri ci hanno profondamente influenzati e trasformati e poi l’abbiamo seguita come suo editore italiano in tutto il suo coraggioso cammino.
Lascia in tutti noi un esempio di rigore, intelligenza, umanità e sensibilità insuperabili.»

—  Sandra Ozzola e Sandro Ferri

«Il nostro Paese piange la morte di Christa Wolf. La sua opera letteraria ha smosso ed entusiasmato le persone, spingendole a riflettere. Nella sua opera si ritrovano le grandi speranze e i grandi errori, le paure e i desideri di intere generazioni. Per moltissimi lettori Christa Wolf è stata più che una scrittrice. In modo quasi antiquato, e tuttavia sempre attuale, Christa Wolf ha creduto nella bontà e nella capacità di migliorarsi dell'uomo».

— Christian Wulff, Presidente della Repubblica Federale di Germania

«Nei bei libri c’è sempre qualcosa di intenso che è come se fosse fuggito via per sempre dalla persona che li ha scritti, rendendola umanamente più povera. Non è il caso di Christa Wolf. Ciò che le sue pagine consegnano ai lettori è anche ciò che ne fa una persona eccellente. Lei è i suoi libri, e i suoi libri sono lei.» [continua a leggere]

— Omaggio a Christa Wolf in occasione del suo ottantesimo compleanno. Dal testo scritto da Anita Raja e Domenico Starnone per il volume pubblicato in Germania in occasione degli ottanta anni di Christa Wolf.


Rassegna stampa essenziale in morte di Christa Wolf: Il fatto quotidiano, La Repubblica, L'Unità.