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Lia Levi

Il mondo è cominciato da un pezzo

Lia Levi

Il mondo è cominciato da un pezzo

dicembre 2012, pp. 250, e-Book
ISBN: 9788866323181
Collana: eBook
Edizione cartacea Edizione cartacea Edizione cartacea
€ 4,99
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Il libro

In un pomeriggio di lavoro come tanti altri alla quarantenne Beatrice viene comunicato che la rivista Cariluoghi per cui lavora da più di dieci anni come redattrice chiude e che lei dal giorno dopo non avrà più un lavoro. Di colpo crollano tutte le sicurezze di una vita s’infrangono gli equilibri consolidati e Beatrice si vede costretta a cambiare l’angolo di visuale da cui guardare il mondo. Divisa tra l’affannosa e vana ricerca di un nuovo lavoro il ritorno forzato e frustrante alla vita domestica e le inevitabili difficoltà economiche Beatrice finisce progressivamente col perdere il senso di sé: “Beatrice senza quell’altra Beatrice che alle sette e mezzo della mattina prendeva tutti i giorni il tram numero 8 è solo un contorno vuoto una sagoma dentro cui nessuno è più in grado di riconoscere i lineamenti”. A risentirne saranno i rapporti col marito Matteo e con Veronica la figlia ventenne smaniosa di autonomia. Finché l’arrivo di Ion il bimbo moldavo adottato dal fratello di Beatrice e di cui si prende cura in un momento di particolari contingenze accende in lei un inaspettato e insopprimibile slancio amoroso capace di cancellare tuto il resto. Questo incontro se segna sul principio il precipitare della crisi le regalerà di fatto una nuova capacità di guardare a sé stessa e al mondo e la forza di pensare con fiducia al futuro. “Ion mi regala le cose che già esistono come se non fossero mai esistite e così mi sembra che mai più potrò sentirmi povera. Io il mondo lo vedo attraverso i suoi occhi e me lo trovo in mano nuovo e lucidato come se fosse stato creato il pomeriggio prima”. Lia Levi con una scrittura accurata e modulata su una estrema varietà di toni narra una vicenda personale dolorosa e attraverso di essa ci consegna un ritratto crudele e allo stesso tempo umoristico della società contemporanea soprattutto di una parte di borghesia il cosiddetto “ceto evoluto” con le sue manie e debolezze le sue aspirazioni frustrate e le crescenti incertezze. Un romanzo ironico e amaro calato nella contemporaneità. Una nuova e importante prova narrativa dell’autrice di Una bambina e basta.

L'autrice

Lia Levi
Lia Levi, di famiglia piemontese, vive a Roma, dove ha diretto per trent’anni il mensile ebraico Shalom. Per le nostre edizioni ha pubblicato: Una bambina e basta (Premio Elsa Morante Opera Prima), Quasi un’estate, L’albergo della Magnolia (Premio Moravia), Tutti i giorni di tua vita, Il mondo è cominciato da un pezzo, L’amore mio non può, La sposa gentile (Premio Alghero Donna e Premio Via Po) La notte dell’oblio e Il braccialetto (Premio speciale della giuria Rapallo Carige, Premio Adei Wizo). Nel 2012 le è stato conferito il Premio Pardès per la Letteratura Ebraica. È stata finalista al Premio Maria Teresa di Lascia e al Premio Minerva.