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Anna Moi

Riso nero

Anna Moi

Riso nero

giugno 2007, pp. 170
ISBN: 9788876417818
Traduzione: Emanuelle Caillat, Francesca Filippi
Area geografica: Letteratura del Vietnam
Collana: Dal Mondo
€ 15,00
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Il libro

Nel 1968, l’offensiva del Tet segna il corso della guerra del Vietnam. Saigon è devastata dall’assalto dei vietcong. Due sorelle adolescenti, Tan e Tao, vengono internate come detenute politiche nel bagno penale di Poulo Condore, al largo della capitale. Sottoposte a violente torture, sono imprigionate nelle gabbie delle tigri.
Al di là della dimensione storica e documentaria del romanzo, Anna Moï descrive l’universo della propria infanzia, in cui dominano profumi, rituali, colori, legati fra loro da un fitto gioco di rimandi. Al bianco della calce si mescolano l’arancio delle tuniche dei bonzi, il rosso del sangue, il nero della seta laccata e del riso alle mosche a cui allude il titolo. Il profumo degli anacardi maturi nel cortile del penitenziario evoca il ricordo di anni sereni, lontani dalla ferocia della guerra.
Un racconto che celebra la forza e la fragilità delle donne, figlie del drago, secondo la tradizione vietnamita.

L'autrice

Anna Moi
Anna Moï, un tempo Thien-Nga, Cigno Celeste, nasce a Saigon nel 1955. Nel 1973 “lascia la guerra più che il Viernam” e si trasferisce a Parigi, dove si afferma come stilista. Nel 1993 torna a vivere in Vietnam. Oggi scrive nella sua abitazione su palafitte nei pressi di Ho-Chi-Min e si reca tuttora saltuariamente in Francia per trascorrervi le vacanze.