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Arrivederci amore, ciao
Massimo Carlotto
Collana: Super E/O
Area geografica: Autori italiani
ISBN: 8876417109
EBOOK ISBN: 9788876419423
Pagine: 192
Data di pubblicazione: gennaio 2006
 
Prezzo di copertina €9,50
Prezzo scontato  €8,07
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IL LIBRO

Tratto dal famoso romanzo omonimo di Massimo Carlotto, Arrivederci amore, ciao è un film diretto da Michele Soavi, con Alessio Boni, Michele Placido e Isabella Ferrari.
Un grande film d'azione e di denuncia a partire dal thriller mozzafiato dell'autore di Nordest.
Una storia emblematica delle torbide trame che si nascondono dietro alcuni personaggi "emergenti" dell'Italia di oggi. Violenza, corruzione, cinismo in uno stupendo romanzo noir d'azione.
Per l'occasione le Edizioni E/O ripropongono al pubblico il romanzo con una nuova veste grafica nella collana Super E/O.
Questo romanzo di Massimo Carlotto è il compimento di un ciclo sull'Italia nera, un romanzo dove l'autore , con il suo stile asciutto, sarcastico, lapidario, racconta la storia di un protagonista negativo di questi anni: un anti-eroe che racchiude in sé i vizi e le perversioni di un uomo simbolo di una certa Italia laida e rampante che vuole vincere ad ogni costo.
La storia inizia in Sud America, dove il protagonista viene incaricato dalla guerriglia di giustiziare un suo amico, colpevole di molestie sessuali sui prigionieri. Lui esegue l'ordine senza alcuno scrupolo: sta solo pensando a come tirarsi fuori da una pericolosa e disagevole militanza rivoluzionaria che non lo interessa più in alcun modo. Era finito lì, nella giungla a combattere con la guerriglia, perché ricercato in Italia per aver ucciso un metronotte in un attentato nell'ambito della lotta armata alla fine degli anni Settanta. Per rifarsi una vita e scrollarsi di dosso il peso del passato, "vende" i suoi ex compagni in cambio di un forte sconto di pena; poi quando esce di galera fa una rapida ed esemplare carriera, sfruttando donne, truffando, esercitando ricatti, compiendo azioni criminali di ogni specie. E' bello, piace alle donne, soprattutto a quelle sole e un po' avanti negli anni. Grazie a questo fascino, al cinismo, alle relazioni sociali in un certo Nordest rampante e assetato di denaro, passa dalla marginalità alla buona società, si arricchisce, diventa un rispettabile borghese, un vincente.
La parabola di quest'uomo senza principi, non è quella di una generazione che anzi ha perso mantenendo fede ai propri ideali, ma è il percorso esemplare di uno di quegli individui che hanno tradito le aspirazioni e i sogni degli anni Sessanta e Settanta, solo per l'interesse personale.
Arrivederci amore, ciao è anche una storia esemplare di quel processo di accumulazione primitiva di capitale che avviene sotto i nostri occhi in Italia, in particolare nel Nordest, e che mischia con disinvoltura mezzi legali ed illegali, come ha acutamente osservato Gianfranco Bettin in un recente articolo sul Manifesto.

NOTA SULL'AUTORE

Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956. Sco­perto dalla scrittrice e critica Grazia Cher­chi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fug­giasco, pubblicato dalle Edi­zioni E/O e vincitore del Pre­mio del Gio­ve­dì 1996. Per la stessa ca­sa editrice ha scritto: Ar­ri­ve­­derci amo­re, ciao (se­con­do posto al Gran Pre­mio della Let­­te­ra­tura Po­­li­zie­sca in Francia 2003, finalista al­l'Ed­gar Al­lan Poe Award nella ver­sione inglese pubblicata da Europa Edi­tions nel 2006), La ve­rità del­l'Al­li­ga­tore, Il mi­stero di Man­­­giabar­che, Le ir­re­go­­lari, Nes­suna cortesia al­l'u­sci­ta (Pre­mio Des­sì 1999 e menzione speciale del­la giu­­ria Pre­mio Scer­­ba­nen­co 1999), Il corriere co­lom­­­bia­­no, Il mae­stro di nodi (Pre­mio Scer­­ba­­nen­co 2003), Niente, più niente al mondo (Pre­mio Gi­ru­là 2008), L'o­scu­ra im­men­sità della mor­te, Nord­est con Mar­co Vi­det­­ta (Pre­­mio Se­le­­­zio­ne Ban­ca­rella 2006), La ter­ra del­la mia ani­ma (Pre­­mio Grinzane Noir 2007), Cri­stia­ni di Al­lah (2008), Per­das de Fogu con i Ma­ma Sa­bot (Pre­mio Noir Eco­lo­gista Jean-Clau­de Izzo 2009), L'amore del bandito (2010) e Alla fine di un giorno noioso (2011). Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz). I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all'estero. Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sce­­neggiatore e collabora con quotidiani, riviste e mu­sicisti.

Visita il sito ufficiale di Massimo Carlotto.

Per saperne di più sullo scrittore e la sua opera, leggi la raccolta di saggi e scritti Massimo Carlotto. Interventi sullo scrittore e la sua opera a cura di Laurent Lombard.


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