Una versione moderna della lotta tra Bene e Male, ambientata nel mondo dell’informatica aziendale. Un thriller magistralmente scritto, accurato nelle descrizioni e nell’analisi di un mondo, quello delle imprese multinazionali, che sembra governare e osservare tutto e tutti da una prospettiva onnisciente. Un romanzo d’azione e di suspense, che tocca temi delicati come il rapporto tra fratelli e le impellenti domande rese necessarie dal dilagare delle nuove tecnologie. In un’Amsterdam labirintica e asfissiante, la pervasività della tecnologia dell’informazione, la solitudine dell’individuo e la fragilità dell’identità personale sono i temi che affiorano, narrati con una scrittura secca e coinvolgente.
NOTA SULL'AUTORE
Charles den Tex è un autore olandese, le cui storie sono spesso ambientate nel mondo degli affari e della tecnologia informatica, ma con un occhio attento a temi urgenti quali la minaccia del furto d’identità telematico o il traffico di donne ridotte in schiavitù. Con Amsterdam. La rete uccide ha vinto il premio Gouden Strop, un riconoscimento di prestigio assegnato al miglior thriller dell’anno pubblicato in Olanda.
Dall’idea all’oggetto: come nasce un libro? Chi legge i manoscritti? Che caratteristiche deve avere un testo per essere pubblicato? Chi è l’editor? Come si progetta una copertina? Come si tengono i rapporti con la stampa? Come funziona la “bottega” della casa editrice?