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Letterature nord-africane, arabe e del Medio Oriente

Ahmed Saadawi

Ahmed Saadawi

Ahmed Saadawi è nato nel 1973 a Baghdad, dove vive. Autore di documentari per la tv, Saadawi è anche giornalista e corrispondente freelance, romanziere, autore di racconti brevi, poeta e pittore. Ha pubblicato una raccolta di poesie, vari racconti brevi su diverse testate cartacee e online e tre romanzi, l’ultimo dei quali, Frankenstein a Baghdad, ha vinto la settima edizione del prestigioso International Prize for Arabic Fiction, noto come Arabic Booker.

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Dopo le primavere arabe, un articolo del New York Times consiglia i 5 astri nascenti della letteratura araba. Tre sono pubblicati dalle Edizioni E/O.

Ultime recensioni

  • «In Iraq per descrivere una persona precisa si dice uno svizzero». Racconta Ahmed Saadawi, autore di Frankenstein a Baghdad, «una elegante un inglese, una intelligente una mente tedesca, un posto bello Parigi e una cosa artistica è italiana. L'Europa è un idolo, anche nella...
    — Robinson - La Repubblica, 8 gennaio 2017
  • (...) Come la Palestina anche l’Iraq è così intriso di un destino di negazione da diventare – agli occhi di un artista – il teatro perfetto della narrazione distopica. Non a caso nel 2014 il romanzo vincitore del noto premio internazionale per la Fiction Araba è stato...
    — Il Manifesto, 28 dicembre 2016
  • (...) Traversie editoriali, queste, che testimoniano anche le difficoltà dello specifico iracheno nel mondo della letteratura di genere in lingua araba, che non ha goduto finora di grande visibilità, se si eccettua Frankenstein a Baghdad di Ahmed Saadawi (e/o, 2015, traduzione...
    — Pagina 99, 29 ottobre 2016
  • Con un registro stilistico giocato tra il romanzo gotico e il realismo magico in versione noir, Saadawi riesce nell’impresa di dare vita a uno scenario surreale e tragico, ironico di uno humor nero, cupo come una terra senza speranza e senza libertà.
    — Reportage, 4 aprile 2016
  • Incipit. «L’esplosione avvenne due minuti dopo la partenza del minibus su cui si trovava la vecchia Elishua Umm Daniel. Nella vettura tutti si voltarono di scatto e con occhi atterriti videro, oltre la folla, l’imponente nube di fumo che si innalzava, nerissima, sopra il...
    — Repubblica Sera, 10 febbraio 2016
  • Quanti di voi hanno letto il meraviglioso romanzo di Mary Schelley “Frankenstein”? Non parlo di chi è familiare con la storia, grosso modo la conosciamo tutti, ma proprio chi ha letto quel libro. Io, quando lo lessi, lo trovai illuminante. Lo spessore psicologico del mostro...
    — Arabpress, 25 gennaio 2016
  • (...) Frankenstein a Baghdad (E/O) strepitosa storia di un misterioso personaggio che durante la guerra del 2005 in Iraq raccoglie pezzi dei cadaveri uccisi dalle bombe e crea un moderno Frankenstein.
    — Il Borghese, 23 dicembre 2015
  • Una anziana donna raccolta in preghiera davanti a un’icona di San Giorgio, un rigattiere ubriacone e conta balle, un albergatore con un grande futuro alle spalle, uno spregiudicato imprenditore di guerra, un giornalista malinconico. E tanti altri. Benvenuti nel vicolo...
    — Q Code Mag, 14 dicembre 2015
  • “La violenza non è ragione, non ha mai ragione” Cosa succede quando un’anima senza corpo incontra un corpo senz’anima? Creano una non-vita. La risposta potrà sembrare ermetica, ma sarà chiarita nelle pagine di “Frankenstein a Baghdad” (Edizioni e/o, 2015),...
    — Solo libri, 11 dicembre 2015
  • L'orrore dei massacri in quella che molti definiscono la Terza Guerra mondiale è resoconto quotidiano dei media. Saadawi arriva a immaginare un orrore ancora più terribile. Siamo a Baghdad occupata tra il 2005 e il 2006 dagli americani. Bombe, attentati, scontri a fuoco, decine...
    — il manifesto, 5 dicembre 2015
  • Il “New York Times” ha definito il suo Frankenstein a Baghdad (da poco uscito per edizioni e/o) un romanzo intriso di “realismo magico” e un “ottimo risultato narrativo”. Tant’è che Ahmed Saadawi, giornalista, artista e scrittore iracheno, nato nel 1973 e ancor...
    — Avvenire, 28 ottobre 2015
  • Intervista. La guerra in Iraq ha trasformato la maggioranza degli abitanti in carnefici e vittime. Gli unici eroi sono le donne e gli uomini che vivono con dignità la loro vita. Un’intervista con lo scrittore Ahmed Saadawi, autore del romanzo «Frankestein a Baghdad».
    — Il Manifesto, 24 ottobre 2015
  • Un racconto che si muove a cavallo fra il romanzo sociale e le più cupe atmosfere dei classici dell'horror, narrando la guerra e la violenza con lucidità e ferocia.
    — Fantasy Magazine, 23 ottobre 2015
  • ••••• All'inizio del romanzo di Ahmed Saadawi, Frankenstein a Baghdad, un kamikaze si fa saltare in aria in un quartiere della capitale irachena. Queste esplosioni di violenza, inevitabili e misteriose, sono un elemento che caratterizza tutto il libro. E anzi,...
    — Internazionale, 20 ottobre 2015
  • Esiste nelle arti creative una cosa che si chiama genere: il poliziesco, l'horror, il fantastico. Il realismo magico è tra questi. Gabo Marquez ne fu maestro, fino a scatenare l'opposizione della successiva generazione di scrittori latino-americani. Ahmed Saadawi (classe 1973)
    — Il Venerdì di Repubblica, 9 ottobre 2015
  • Al viaggiatore che esca dall'aeroporto di Dubai, Abu Dhabi o da quello di Doha, oggi non farebbe troppa meraviglia se ad attenderlo fuori ci fosse una navicella spaziale invece che un taxi. Grattacieli altissimi dalle forme spettacolari e l'uno diverso dall'altro punteggiano...
    — Repubblica, 3 ottobre 2015
  • Una sera Ahmed Saadawi era con alcuni amici scrittori in un caffè di Baghdad. Circa un'ora dopo che lui se n'era andato, nel locale c'è stato un attentato che ha ferito alcuni dei suoi amici e ne ha uccisi altri. Era un fatto abbastanza normale per lo scrittore, come per...
    — Internazionale, 25 settembre 2015

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