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Letteratura dell'Iran

Parisa Reza

Parisa Reza

Parisa Reza è nata a Teheran nel 1965 in una famiglia di artisti e intellettuali. Si è trasferita in Francia all’età di diciassette anni. Con Giardini di consolazione, suo romanzo d’esordio, nel 2015 ha vinto il Premio Senghor per il miglior romanzo francofono.

Tutti i libri di Parisa Reza

Ultime recensioni

  • "Ragazzo mio, tu non sei più malato di me. La tua malattia non è del corpo, è della mente", ti avverte Parisa Reza (e/o). Prima di romperti il collo o di finire al Cps obtorto collo, fuggi nei Giardini di consolazione: magra consolazione, invero, ma meglio di niente.
    — Il Fatto Quotidiano, 23 gennaio 2017
  • Parisa Reza è una scrittrice iraniana, trapiantata a Parigi giovanissima per studiare, città nella quale è rimasta, dove ha scritto in francese “Giardini di consolazione”, un romanzo ambientato nel suo Paese, tra gli anni Venti del secolo scorso ed il 1953, anno in cui...
    — SoloLibri, 23 gennaio 2017
  • 1299 del calendario persiano. Gli anni venti del secolo scorso per noi. Talla, dodici anni, sta andando a dorso d’asino dal suo villaggio natale, Qamsar, verso Teheran. Per l’occidente Talla è una bambina, in Iran è già sposa- Sardar l’ha sposata quando lei aveva nove...
    — Leggere a lume di candela, 21 gennaio 2017
  • Giardini di Consolazione è la storia di una famiglia iraniana attraverso il trentennio più appassionante e indimenticabile della storia dell’Iran. Il libro ci catapulta negli anni tra il 1920 e il 1953. Il paese, una realtà ancora tradizionalista e feudale nelle aree...
    — Arab Press, 19 gennaio 2017
  • Vincitore del Prix Senghor 2015 (dedicato agli scrittori esordienti francofoni), Giardini di consolazione della 51enne Parisa Reza, pubblicato in Francia da Gallimard, ha il merito di illuminare una parte di storia iraniana poco frequentata dalla letteratura. Quella per intenderci...
    — D - La Repubblica, 14 gennaio 2017
  • Attraverso la coinvolgente storia d'amore di Talla e Sardar, l'autrice narra una pagina meno nota della storia dell'Iran: il trentennio 1920-50, quando l'irruzione degli ideali di modernità e democrazia nella società iraniana permise a tutti di sognare un futuro migliore.
    — Il Venerdì, 13 gennaio 2017

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