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Mila non perdona

Autore: Camilla Gaiaschi
Testata: D / La Repubblica delle Donne
Data: 20 agosto 2011

Chi ama il Quentin Tarantino di Kill Bill non potrà non lasciarsi sedurre dalle atmosfere madide e violente di Matteo Strukul, al suo esordio con La ballata di Mila, un condensato incalzante di azioni e parole che accompagna il lettore dietro le quinte dello smagliante Nordest, omaggio al maestro del pulp hollywoodiano, ma anche a quel Massimo Carlotto che scava nelle viscere del territorio scoperchiandone i mali. Mila Zago è una Uma Thurman padovana dai capelli rosso fuoco, che cerca giustizia nella vendetta. Abbandonata dalla madre, il padre poliziotto ucciso dalla mala locale, è un angelo sterminatore che anni di educazione marziale hanno reso un perfetto killer. L’obiettivo: far fuori Rossano Pagnan, il mandante dell’omicidio di Giorgio Zago. Con astuzia si inserisce all’interno della faida tra la cosca veneta e quella dei cinesi di Guo Xiaoping. Sotto la maschera degli imprenditori virtuosi, i due clan si contendono ogni sorta di attività illecita. Due valigette piene di soldi sottratte a Pagnan, e il sequestro del nipote di Guo, sono il poker di assi che Mila utilizza per accendere lo scontro e realizzare il suo piano sanguinario. Una storia che ha il merito di sviluppare la vena più feroce, e meno battuta, del noir italiano.
Per stomaci forti.