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Amori, poesia e triangoli parigini

Autore: Virginia Grassi
Testata: Luuk Magazine
Data: 2 ottobre 2011

Dopo le fulgide scoperte degli anni ’90 – Alice Munro, Mordecai Richler, Thomas Pynchon e Joyce Carol Oates, solo per citare qualche esempio – le edizioni E/O tornano a solcare rotte nordamericane.
Lo fanno portando nelle librerie italiane “Non ti meriti nulla”, titolo d’esordio del trentottenne Alexander Maksik. Già pubblicato per Europa Editions – sigla newyorkese di E/O -, il testo è stato scelto direttamente da una grande autrice come Alice Sebold (“Amabili resti”).
In una scuola americana elitaria e decisamente snob, si incontrano e scontrano i destini di William, Gilad e Marie.
Il primo è il giovane insegnante di inglese che tutti abbiamo sognato: affascinante, carismatico, capace di trasmettere la propria passione in tutto ciò che fa, seduce e ammalia nascondendo la sua reale solitudine. Gilad, studente di origini arabe, con una famiglia solo apparentemente perfetta, è appena arrivato a Parigi dopo un lungo girovagare per il mondo, a seguito di un padre assente e manesco. Marie, diciassettenne viziata ma tenera, farfalla disinibita ma confusa, cresce e si fa donna affrontando il sesso, il rapporto con il corpo e la competizione con l’amica-rivale Ariel.
Con ogni prevedibilità, Gilad e Marie si innamorano di questo moderno professor Keating: lui in maniera assoluta e incondizionata, lei con titubanza ma appagamento. A fare da sfondo a questo triangolo amoroso, la poesia, la letteratura ( proprio come ne “L’attimo fuggente”, appunto) e una Parigi vivida, capace di fare sognare ma anche di intrappolare.
Così, con una struttura a più voci, in cui sorprende e incuriosisce veder ripetersi gli stessi episodi secondo diversi punti di vista, la narrazione si anima di sentimenti e citazioni colte, trascinando il lettore in un vortice di emozioni.