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Devi smontare il mito per vedere cosa resta del povero Billy the Kid

Autore: Omar Di Monopoli
Testata: La Stampa - TuttoLibri
Data: 18 aprile 2026

C' è un giovane che muore a ventun anni e dietro di sé non lascia quasi nulla. Nessun diario, nessuna lettera, nessuna testimonianza che non sia inquinata dall'interesse di chi l'ha riferita. Eppure quell'assenza, quella pagina bianca, ha alimentato per un secolo e mezzo una delle mitologie più tenaci dell'immaginario a stelle e strisce: quella di Billy the Kid, il pistolero del West, il fuorilegge romantico, il ribelle ante litteram . Éric Vuillard, premio Goncourt 2017 con L'ordine del giorno , è scrittore che ha fatto della decostruzione dei resoconti storici la propria vocazione letteraria. E con Gli orfani. Una storia di Billy the Kid arriva finalmente in Italia un libro che è, prima di tutto, un atto d'onestà intellettuale: smontare il mito pezzo per pezzo, e vedere cosa resta quando l'intonaco della leggenda frana. (...)In giorni in cui ai vertici degli attuali USA tycoon senza controllo infiammano le città servendosi di proprie legioni di scherani, la dimensione politica del romanzo di Vuillard rischia di sopraffare quella letteraria. Non è una forzatura critica: è la logica interna del libro stesso, che costruisce paralleli senza mai nominarli, lasciando sia il lettore a tracciare le connessioni tra lo ieri e l'oggi, tra la violenza di Stato dell'Ottocento americano e quella del presente. Gli orfani di allora e quelli di adesso: i diseredati che il sistema usa e poi dimentica, trasformando qualcuno di loro in mito per non dover rispondere delle storture che li hanno prodotti. Billy the Kid è morto. Non sappiamo quasi nulla di lui. E forse è proprio questo il punto.