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Si riparte!

Autore: Andrea Oleandri
Testata: (in)fausti pensieri
Data: 16 gennaio 2012

Tra i tanti regali ricevuti lo scorso anno ce n’è stato uno particolare.

Particolare non era il regalo, del resto chi mi conosce sa che non c’è nulla che ami di più che ricevere libri, particolare era chi mi aveva fatto questo regalo e il modo in cui questo regalo era maturato.

Ero alla Fiera della Piccola e Media Editoria Indipendente di Roma - più libri, più liberi. Era un periodo non semplice. Un anno prima, proprio quando ero alla Fiera, ero dovuto partire di fretta. Qualche giorno prima dell’edizione di quest’anno, c’è stato un altro viaggio che avrei voluto non fare mai.
Quando sono arrivato allo stand e/o, l’intenzione era quella di comprare tutta la serie dell’Alligatore di Massimo Carlotto. Un modo per affrontare il momento. La spesa era però notevole, nonostante l’economicità dei tascabili e/o e dello sconto fiera del 20%. Così chiesi a Fabiana di trattare per me uno sconto maggiore. Da lì a fare la figura del caso umano il passo è stato brevissimo.
Ho comprato così i libri di Carlotto con il 30% di sconto. E, presa dalla mia storia, l’editrice (presente allo stand) mi ha regalato un libro: Malcom di Massimo Cuomo. Per darmi forza e carica.

Si cade, ma ci si rialza.

E’ il messaggio che ho trovato io in questo libro, finito pochi minuti fa. Il libro che ha aperto il mio 2012. Scelta felice, per un anno che mi auguro lo sia. Sapendo che peggio del 2011 difficilmente potrà andare.

Malcom è un romanzo veloce e leggero. Una cosa sia ben chiara però, leggero non significa stupido. Questo libro è tutto meno che stupido.
La storia è ben costruita. I colpi di scena non mancano. I personaggi non puoi che amarli tutti, senza alcuna esclusione. Sono reali, vivi. Così come le loro storie. E non è difficile vederci persone e momenti della tua vita.
E alla fine non è difficile capire che tanto dipende dalle proprie scelte e dal coraggio di compierle.
Dall’essere onesti. Con gli altri. Ma ancor prima con se stessi.

E, soprattutto, che la vita a volte ha dei passaggi a vuoto. Ti assesta dei colpi che ti fanno finire a terra. Ma da terra ci si rialza, sempre. E si riparte. Con più forza e consapevolezza.