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Da Roma all'Illinois, promuovere il proprio libro "on the road"

Autore: Eva Perasso
Testata: Corriere.it
Data: 18 febbraio 2011

MILANO – Fabio parte in auto per andare a mangiare una pizza con un gruppo di lettori e chiacchierare davanti a una birra. Basta contattarlo su Facebook o mandargli una mail e organizzare, un giro di messaggi e via, si parte per raccontare in giro per l'Italia qualcosa sul suo primo libro. Dall'altra parte del mondo Arlynn, dell'Illinois, inizia in questi giorni un tour massacrante che durerà un anno: obiettivo, andare personalmente a casa di tutti i suoi 330 amici di Facebook. Si fa anche questo, per promuovere un prodotto – il libro – quando le vie del marketing tradizionali sono troppo care, o quando si tiene molto a quel che si è scritto e si insegue quel che spesso manca a ogni scrittore: un rapporto diretto e privilegiato con il suo pubblico.
READING PERSONALIZZATI – La storia italiana è quella di un autore romano agli esordi letterari, di professione pubblicitario, Fabio Bartolomei, che con l'editore e/o ha appena pubblicato il suo primo romanzo, Giulia 1300 e altri miracoli. È sua l'idea di andare a conoscere personalmente i suoi lettori. Basta un messaggio su Facebook per far partire l'organizzazione del reading: un caffè, un parco, una pizzeria, una abitazione privata sono tutte location papabili. Basta che ci sia lui con il suo libro (quando non lo dimentica a casa, come racconta al Corriere.it prendendosi in giro per averlo scordato proprio qualche giorno fa a Roma), che chi richiede la sua presenza coinvolga qualche altro amico (massimo 5 persone), possibilmente che scelga anche quale parte del libro leggere insieme, e la convivialità farà tutto il resto.

GIRO D'ITALIA - «Il tour è iniziato da una settimana. Sto dando la precedenza alle richieste che provengono da Roma (quasi una ventina) poi dal 25 febbraio inizierò a spostarmi fuori dal raccordo. Per ora ho percorso circa 200 km su e giù per la città, ma a conti fatti dovrei farne 4 o 5 mila in tutto. Credo che userò molto il treno» racconta l'autore on the road, che concluderà il suo giro d'Italia tra un mese circa, o comunque quando avrà finito tutte le ferie che l'agenzia pubblicitaria per cui lavora gli concederà. Sovvenzioni dalla casa editrice? I dettagli economici interessano poco Fabio (il cui editore ha accolto con entusiasmo l'idea del tour) e il perché arriva direttamente dalla sua bocca: «Viaggiare, conoscere persone mai viste ma con un interesse in comune... Per questo sono disposto a pagare, altro che rimborsi».

ON THE ROAD - Negli Stati Uniti, Illinois, in questi giorni lo sta facendo anche un'altra autrice, anche se questa volta non c'è un libro particolare da promuovere: lei si chiama Arlynn Presser e ha deciso di andare a trovare uno a uno tutti i 330 amici che ha su FB, a casa loro, in 365 giorni. Per l'autrice (27 romanzi all'attivo) è stato un proposito per il nuovo anno, una promessa fatta sotto al vischio, quella di incontrare faccia a faccia tutte le persone con cui ha stretto amicizia sul social network, molte delle quali a lei sconosciute. Più che un libro, in questo caso la scrittrice usa questo esperimento per promuovere se stessa. Il risultato dei suoi incontri è raccontato nel suo blog.