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Mila esce dalle parole Vitti la disegna bella e cattiva

Testata: Il Mattino di Padova
Data: 22 febbraio 2012

Mila, eroina al primo colpo, rossa, determinata fino ad essere spietata, tirata su a disciplina, riflessi prointi e muscoli tesi, è stata lanciata dalla sua «ballata» e dal suo alias intrigante: Red Dreads. L’ha inventata e animata nelle pagine aspre e concitate del suo romanzo d’esordio matteo Strukul. Ora non possiamo più immaginarcela: per noi l’ha fatto Alessandro Vitti, gran disegnatore, che ha tradotto in linee e colori il sogno (anche carnale) di Strukul. Eccom Mila è diventata un fumetto.
Il fumetto Red Dread nasce dall’incontro di Matteo Strukul, autore padovano ideatore e fondatore (con Matteo Righetto) di Sugarpulp che con La ballata di Mila per le edizioni E/O - romanzo vincitore del Premio speciale Valpolicella e semifinalista al Premio Scerbanenco/La Stampa – sta conquistando critica e pubblico, e Alessandro Vitti, star italiana del fumetto internazionale, che ha firmato tavole straordinarie per storie a fumetti per Marvel, Sergio Bonelli Editore oltre che per la Soleil francese. Dall’incontro di questi due talenti arriva il fumetto ispirato alla protagonista del romanzo di Matteo Strukul: Mila Zago – aka Red Dread. Alessandro Vitti dà così un volto alla bella eroina veneta.
Strukul e Vitti presenteranno in anteprima il primo numero del fumetto - in uscita in tutte le fumetterie d’Italia ad aprile 2012 per Lateral Publish e distribuito da PAN – nel prestigioso contesto di Mantova Comics & Games, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 febbraio 2012 allo stand Lateral Publish. La presentazione è tanto più di richiamo essendo Alessandro Vitti – quest’anno – l’autore del MANIFESTO della prestigiosa fiera del fumetto. Il fumetto non è la trasposizione della Ballata, ma è una storia nuova, sceneggiata da Strukul. Eccola. Un’isola misteriosa al centro del Delta del Po. Una natura selvaggia e incontaminata. Una missione impossibile per Mila Zago aka Red Dread. La cacciatrice di taglie al soldo della Bounty Hunter European Gilda (B.H.E.G.) dovrà individuare il covo di un branco di assassini sanguinari che riducono in schiavitù uomini di colore. Rapiti dai centri d’accoglienza, gli uomini vengono messi a lavorare in un laboratorio clandestino per la droga, nascosto nel Delta.
Una discesa all’inferno per la Bounty Hunter della B.H.E.G. (l’agenzia europea, specializzata nelle Black Ops) che mescolerà ritmo adrenalinico e parossismo visivo. Un’avventura spietata che avrà lo stesso sapore delirante e iperviolento di “Aguirre, Furore di Dio” di Werner Herzog. Perché la ricerca porterà Mila oltre il confine dell’orrore, oltre la porta dell’Ade.
Matteo Strukul e Alessandro Vitti si muovono in un terreno narrativo ad alto tasso spettacolare, shakerando action, horror, sugarpulp e proponendo un nuovo concetto di fumetto italiano.Matteo Strukul ha dichiarato: Con Mila: Delta macchiato di sangue abbiamo provato a rivisitare la classica narrativa horror alla luce delle moderne suggestioni di un certo cinema americano e italiano.