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Viaggio nella fantasia dentro Mantova Game

Autore: Cristina Del Piano
Testata: La Gazzetta di Mantova
Data: 27 febbraio 2012

Il tempo è azzerato. Sospeso. Normale scivolare idealmente da una megalopoli del ventiduesimo secolo a un accampamento medievale. O spostarsi con un clic dal Rinascimento all’era di Marte. Il concetto di storia è solo un dettaglio nel mondo di Mantova Comics & Game, la fiera dove passato, futuro, gioco e fantascienza, si incontrano per tre giorni al Palabam. Il festival, inaugurato ieri mattina con mille visitatori arrivati da ogni parte d’Italia, fino a domani consentirà al pubblico di immergersi tra le pagine dei fumetti nuovi o “introvabili” o di perdersi nei seicento metri quadrati di area dedicata ai videogame. Non solo. Per molti appassionati la fiera è un’occasione per travestirsi da personaggio dei cartoon, manga o videogame: ovvero diventare un cosplayer. Mentre per gli aspiranti disegnatori seguire le anteprime o incontrare gli editor e gli artisiti creatori di saghe famose, è quasi un obbligo. «E’ vero - conferma Paolo, 21 anni, che arriva da Torino - specie se hai questa passione occasioni simili sono molto importanti. C’è sempre qualcosa da imparare e qualcuno da conoscere». Per tutti i fan della fiera la parola d’ordine è una: liberare la fantasia. Passato e futuro invadono gli stand. E se le pagine dei fumetti sono affollate di alieni, hackers, cyberpunk, tecnodroidi o supereroi impegnati nell’eterna lotta tra bene e male, anche dal vivo si incontra un po’ di tutto. Dall’immancabile Uomo ragno alle dimostrazioni di battaglie di spada e scudo riproposte spesso anche nelle rievocazioni storiche. Gettonatissime le sedute di sketch ovvero i disegni realizzati in diretta dall’illustratore. «Sono molto richiesti - conferma Marco Santucci, nota firma che attualmente sta lavorando sulla serie bonelliana Dampyr e su quella francese La Mandragore - sono opere veloci ma comunque originali». E non a caso, per incontrare le richieste dei tanti appassionati, c’è chi si attrezza con le white cover. Ovvero pubblicazioni che escono con parte della copertina bianca per permettere al disegnatore di realizzare il lavoro in diretta. «Anche noi del Lateral Studio - spiega Alessandro Vitti, disegnatore Marvel, Bonelli, - abbiamo pubblicazioni che prevedono questo spazio in copertina. Qui in fiera presentiamo ufficialmente l’albo Red Dread e la killer Mila, personaggio, ideato dallo scrittore Matteo Strukul». E il personaggio è diventato anche oggetto di design con tavolini, borse e gadgedt tematici in mostra nello stand. Ma Alessandro Vitti è anche l’autore del manifesto di questa edizione del Mantova Comics. «E’ stata un’esperienza interessante - spiega - e come linee guida ho cercando di evidenziare il pilota, cioè la figura di Tazio Nuvolari senza dimenticare ovviamente il suo bolide enfatizzato da un’esplosione di lampi». In mostra c’è chi ha pensato, invece, alla promozione dei supereroi “nostrani”. Ed eccola Lady viola , nata dalla fantasia di Andrea Bacci. «Nel progetto abbiamo personaggi regionali con super poteri - racconta - e naturalmente anche Capitan Italia. E’ un modo per rendere protagonista il nostro paese in questo ambito».Non manca nulla insomma. E per visitare la fiera? Stesso input: lasciarsi guidare da passione e fantasia.