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Divorzio all'islamica a viale Marconi

Autore: Davide Musso
Testata: Camp libre
Data: 12 gennaio 2011

La guerra al terrore, si sa, è una faccenda seria. Ecco perché Amara Lakhous, scrittore algerino in Italia da quindici anni, nel suo nuovo romanzo utilizza l'ironia che gli è congeniale e che già conosciamo dal precedente Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio, per raccontare ancora una volta gli immigrati e le diffidenze degli italiani, due mondi che quotidianamente si sfiorano, si scontrano, collidono. l servizi segreti contattano Christian Mazzari, un siciliano che parla l'arabo meglio di un arabo, e lo convincono a infiltrarsi nella comunità nordafricana di viale Marconi a Roma per raccogliere informazioni su una cellula di terroristi islamici che pare faccia base da quelle parti. Per tutti, da oggi, Christian sarà Issa il tunisino. Qui la sua strada incrocerà non senza conseguenze quella di Sofia, bella egiziana col velo e un matrimonio infelice sulle spalle. Dando voce ora all'uno ora all'altra, a capitoli alternati, Lakhous riesce a parlare con leggerezza di razzismo, di padroni di casa italiani che stipano gli appartamenti di immigrati purché paghino, del rapimento di un imam ad opera di agenti della Ci a (questo purtroppo episodio vero e non finzione narrativa), ma anche di mutilazioni genitali femminili e di integralismo religioso. Un libro divertente e ben costruito che mette alla berlina pregiudizi, luoghi comuni e zone d'ombra di entrambe le parti. Unica pecca il finale, davvero un po' troppo frettoloso. (7)