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Perdas de Fogu

Autore: Silvia Passini
Testata: LifeGate.it
Data: 1 dicembre 2008

Nina si era illusa per lungo tempo che il suo lavoro, oltre a darle grandi soddisfazioni personali, sarebbe stato utile a tutti. Militari e civili. Ora le sue certezze traballavano paurosamente. Pierre Nazzari è un disertore e viene costretto a compiere operazioni segrete o illegali. Viene perciò prelevato da Dubrovnik e trasporato in Sardegna. Qui viene obbligato a spiare Nina, una veterinaria che sta compiendo degli esperimenti sugli animali che vivono nella zona del poligono di Salto di Quirra, chiamato anche di Perdas de Fogu. Si tratta del poligono più grande d'Europa, che viene affittato alle multinazionali delle armi che lo utilizzano per fare esperimenti di ogni sorta.

L’inquinamento bellico regna sovrano, ma visto che gli eserciti non lasciano compiere studi sui cadaveri dei soldati che vengono sempre prontamente occultati, Nina, per conto dell’azienda per la quale lavora, studia i cadaveri degli animali per capire gli effetti delle nanoparticelle che si sviluppano in quella zona. Effetti devastanti, ma ovviamente mistificati dal governo e dall’esercito. In nome di missioni civilizzatrici. In nome del progresso. In nome di un incremento di posti di lavoro. Pierre cerca di conquistare la fiducia di Nina, per estorcerle informazioni. Intanto sullo sfondo della vicenda malavitosi, ex marescialli, ex carabinieri, disertori, strutture di sicurezza private si aggrovigliano. Ognuno agisce in nome del proprio interesse. Ognuno vuole guadagnare qualcosa. Senza lealtà, senza verità. E’ una lotta di tutti contro tutti. Una lotta senza rispetto. Per le persone, per gli animali, per l’ambiente.

Il mondo è sporco. E ad essere inquinati sono i cuori delle persone (quando ci sono), prima dell’ambiente. Un’inchiesta condotta da Carlotto e dal gruppo di scrittori firmati Mama Sabot sulla realtà della zona di Perdas de Fogu, che diventa romanzo contemporaneo. Un romanzo che lascia allibiti, basiti per la crudezza con la quale la realtà ci viene svelata. Siamo così sicuri che nazione, politica ed esercito lavorino sempre per la nostra sicurezza e per il nostro benessere?