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La banda degli invisibili: 4 anziani, con ironia, contro l'esclusione

Testata: Per lunga vita
Data: 21 marzo 2012

La banda degli invisibili è un libro che parla della quarta età, di anziani che si ribellano a un sistema che è fondato sul principio dell’esclusione e che premia solo i più forti e i più ricchi.

 I quattro anziani protagonisti del romanzo vivono con la pensione minima,

 affrontano e spesso perdono le sfide quotidiane tipiche di tutti gli anziani e combattono contro gli acciacchi dell’età. Hanno però una grande risorsa, sono un gruppo unito, solidale, e soprattutto sono ex partigiani. Gente abituata a combattere, a superare le difficoltà senza pietismi e quindi con una forza morale superiore rispetto a chi, definito “onorevole” in virtù della carica istituzionale, è invece rammollito dai privilegi di cui è circondato. I quattro ex partigiani decidono così di rapire il Primo Ministro, l’uomo più scortato del Paese. Un progetto apparentemente folle che racchiude però un messaggio importante: i politici, con le buone o con le cattive, devono riavvicinarsi ai cittadini. La storia dei quattro amici e del loro assurdo progetto è raccontata con intensità e ironia, un doppio registro che permette di focalizzare senza falsità la reale esistenza degli anziani dei giorni nostri e al tempo stesso, attraverso il sorriso, di mettere in luce la dignità e l’umanità che caratterizzano la parte migliore della nostra popolazione.