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Venezia, un sogno – Anna Pavignano

Autore: Emmabi
Testata: SoloLibri.net
Data: 11 maggio 2012

A dispetto del titolo, che trasuda romanticismo, il libro di Anna Pavignano appena uscito per le edizioni E/O non è affatto un libro particolarmente romantico. Certo, si tratta di un romanzo d’amore, ma non usuale.

L’opera è incentrata su di una figura maschile, quella di Thomas, californiano di Benicia, il quale poco più che ventenne lascia il suo paese per viaggiare in Europa e ben presto stabilirsi a Venezia, ai giorni nostri.

“Poi però si era accorto che gran parte dell’incastro era rimasto intatto: continuava a essere uno che può vivere solo a Venezia , sull’acqua.”
Un americano che vive in laguna e rievoca la sua vita. Passato, presente e futuro in una Venezia alle prese con la sua lenta agonia.La storia di un uomo che ama, ma nello stesso tempo è anche un perfetto esempio di egoismo ed egocentrismo.

A Venezia Thomas si sposerà, avrà un figlio col quale vivrà da sempre in rapporto conflittuale, tradirà la moglie, da vero veneziano subirà in prima persona il fenomeno dell’acqua alta, problema ormai cronico e inesorabile in tutte le stagioni di questa città unica al mondo.

Il libro si gioca in gran parte sui dialoghi, incisivi e veri, fra i protagonisti della vicenda: in essi si sente e si vede il lavoro esperto dell’autrice, nome di prestigio nel campo della cinematografia italiana, già candidata ad un Oscar qualche anno fa per i dialoghi de "Il postino" di Troisi.

Un libro che consiglierei anche a Gianfranco Vissani che pochi giorni fa ha dichiarato alla stampa che Venezia è la sua città preferita : come se non bastasse, nel libro non mancano riferimenti gastronomici, in quanto Thomas sarà per dieci anni barman all’Harry’s Bar e qui avrà origine la strana, ma originalissima collezione di posate d’argento che accompagna l’opera fino alle sue ultime pagine.