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Recensione UNA BRUTTA STORIA di Piergiorgio Pulixi

Autore: Diego
Testata: Thriller Pages
Data: 20 maggio 2012

Con questa brutta storia, che sicuramente è un buon libro, Piergiorgio Pulixi diventa per me un autore da tenere d'occhio; quel tipo di autore che, quando pubblica un nuovo libro, prenoto a scatola chiusa.
La famiglia di Biagio Mazzeo è la sezione narcotici di una grossa città del Nordest. Sono un branco, un branco di criminali. Tutta la rete del narcotraffico della città è nelle loro mani, senza il loro consenso non si può spacciare nulla e chi lo fa viene tagliato fuori, arrestato o ammazzato.
Alla fine sono tutti contenti: i vertici del comando di Polizia fanno bella figura con arresti e smantellamenti di organizzazioni criminali che finiscono sui giornali e nei notiziari, mettendo in risalto l'efficienza dei loro uomini, e gli spacciatori, in accordo con Mazzeo, possono guadagnare e smerciare senza paura di venire arrestati.
Il sistema della famiglia è oliato perfettamente dopo anni di reclutamenti, che a volte vengono fatti anche con l'inganno, attraverso mosse studiate, per far sì che la vittima sia facilmente ricattabile e quindi agli ordini del branco. Non mancano i personaggi positivi, ma, come accade nella realtà, hanno poche speranze di combattere questo marciume e questa corruzione, dove a vincere sono sempre il denaro e il potere.
E’ un romanzo che sicuramente ricorda le nostre storie di cronaca, con una trama quindi molto realistica e ben congegnata, tanto che quando si finisce di leggere, come ogni buon noir, lascia un senso di vuoto e molti spunti su cui riflettere.
La strutturazione della trama è molto soddisfacente. Anche se la parte iniziale usata per presentarci i personaggi e la loro storia è un po' lenta, risulta comunque scorrevole grazie allo stile dell’autore, all’ottimo lavoro di ricerca, alla moltitudine di argomenti ben approfonditi . Dopo la prima parte, puramente introduttiva, la trama ci riserva continui colpi di scena, grazie ai quali il lettore farà fatica a staccarsi dal libro.
Insomma, Piergiorgio Pulixi non è nuovo nel panorama noir Italiano, ma secondo me dopo questo libro riuscirà sicuramente a imporsi e a farsi amare da tutti gli appassionati del genere.