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La notte alle mie spalle – Giampaolo Simi

Autore: Andrea Micheli
Testata: Gli Amanti dei Libri
Data: 30 maggio 2012

A volte un uomo può compiere le azioni più incredibili, più impensabili, più cruente e crudeli. La cronaca nera quotidiana è piena di questi esempi. Persone rispettabili, esemplari. Situazioni all’apparenza semplici. E poi, in una notte, tutto cambia. L’apparente tranquillità viene sconvolta da un dramma familiare. Tutto si sgretola.

“Il giallo è protestante e capitalista. Si fonda sulla responsabilità individuale. Ogni singola azione di un individuo provoca un effetto e cambia le cose. Irrimediabilmente.”

Furio Guerri è un padre di famiglia impeccabile, rappresentante di una grande tipografia. Ha sposato una bellissima donna, la più desiderata ai tempi del liceo, con cui ha avuto una bambina di nome Caterina. Nel suo lavoro è molto bravo e questo gli consente anche di regalare una vita agiata e una bella villa alla sua famiglia.

“La mia seconda vita è quella di Furio Guerri, il mostro.”

Ma Furio Guerri ha anche un’altra vita, fatta di inganni e morbose persecuzioni. Spesso si ritrova a spiare le ragazzine, seduto su una panchina fuori da scuola. Un giorno riesce a circuire e sedurre una maestra. Sarà la scintilla che scatenerà il suo piano e lo porterà verso il suo obiettivo finale.

Il libro è un susseguirsi di momenti temporali diversi, miscelati in modo da confondere il lettore, che raccontano varie fasi della vita del protagonista: la costruzione della famiglia ideale, il tentativo di recuperarla, la descrizione dell’uomo e le sue vicende professionali, il racconto della fatidica notte, dove tutto è finito e iniziato.

Ad un certo punto tutto quello che magistralmente l’autore è riuscito a far credere al lettore viene ribaltato, portando alla luce sempre nuovi aspetti che ci condurranno “per mano nella notte che quest’uomo tenta ogni mattina di lasciarsi alle spalle”.

“Ma a che mi serve guardare indietro, se alle mie spalle c’è sempre e solo la notte?”

Ci troviamo di fronte ad un libro narrato dal punto di vista del colpevole, il quale viene descritto in maniera splendida, con una grande cura dei dettagli che riesce a caratterizzarlo in ogni sua sfumatura. Ci viene proposto un tema molto importante che è insito nella società, un tema che deve far molto riflettere (non vi svelo quale sia per non rovinarvi la sorpresa). Un libro diverso, dove anche chi ha commesso un errore vuole avere una possibilità di riscatto, di non perdere davvero tutto. Ad ognuno rimane la propria riflessione su quanto quest’uomo possa ancora pretendere e meritare.

“[…] per la colpa c’è sempre il perdono. Per l’errore, invece, neanche l’oblio.”