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“La notte alle mie spalle“ di Giampaolo Simi: quando il male nasce dentro casa

Autore: Davide Decaroli
Testata: Panorama.it
Data: 7 giugno 2012

“Si dice che molti uomini abbiano una seconda vita.
Io sono uno di loro.
Di sicuro sono pochi gli uomini che possono raccontarla.
Io sono uno di loro.
Il mio nome è Furio Guerri”
A volte, per carpire l’essenza di un romanzo, bastano poche righe. La notte alle mie spalle, opera firmata Giampaolo Simi e targata Edizioni e/o, sembrerebbe non sfuggire a questa regola. L’incipit, almeno in apparenza, ci mette con le spalle al muro: chi è Furio Guerri? Si tratta di un padre affettuoso o di un molestatore di ragazzine indifese?
Eppure, di capitolo in capitolo, quella che pareva l’ennesima variazione sul tema del doppio – per capirci, il caro vecchio Dr. Jekyll and Mr. Hyde – si mostra in realtà un oggetto fragile e camaleontico, capace di raccontare con voce potente la “banalità della follia familiare”.
Simi sfrutta alla perfezione le proprie doti di giallista (non a caso è fra gli autori italiani pubblicati in Francia nella storica Série Noire di Gallimarde) e per circa metà libro gioca a nascondino, tendendo sui carboni ardenti il lettore affamato di suspense.
Il protagonista, Furio Guerri, è un uomo scaltro e sicuro di sé. Sul posto di lavoro (fa il rappresentante per una grande tipografia) è il tipico arrivista che non guarda in faccia niente e nessuno; in famiglia, invece, è un marito integerrimo e un genitore premuroso. Questa, però,  è solo una parte della sua vita.
“La mia seconda vita è quella di Furio Guerri, il mostro. Mi sistemo i capelli sulla fronte, abbasso la visiera del berretto, guardo fuori dietro le lenti scure. Prendo la busta del supermercato e scendo”
Il mostro tesse con pazienza la tela intorno alla preda, un’adolescente difficile che nessuno in classe sopporta più. La studia appostandosi fuori dalla scuola, ne seduce l’insegnante per scoprire ulteriori segreti e alla fine l’aggancia su un sito di webcam erotiche. Ma quando il cerchio sembra chiudersi, un colpo di scena capovolge qualunque certezza.
Il puzzle si ricompone in un modo del tutto inaspettato e La notte alle mie spalle, con una sterzata violenta, svela la propria natura più intima, rivelando così i molteplici piani di lettura: dramma familiare e storia d’amore, ma anche percorso di formazione e racconto di redenzione.
Il libro di Simi parla della quotidiana difficoltà di costruire e mantenere dei legami familiari duraturi. Senza cadere in giudizi affrettati, ci dice che il male è sempre in agguato; spesso proprio dentro le mura domestiche, dove pensavamo avremmo eretto il nostro inattaccabile fortino di felicità. E questo, a conti fatti, è il motivo per cui La notte alle mie spalle è un romanzo che spiazza, disturba e scivola lentamente sottopelle.