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Un romanzo intricato

Autore: Valerio Calzolaio
Testata: Il Salvagente
Data: 29 aprile 2007

Trieste. Maggio 2005. Proteo Laurenti ha appena compiuto 50 anni. Con la moglie Laura va tutto bene, nonostante continui saltuariamente a incontrare Ziva. Con i figli pure, la maggiore Livia, germanista pizzicata a far sesso in macchina, la prediletta Patrizia, laureanda innamorata del più vecchio Santo, l'animalista Marco, aspirante cuoco, cospiratore notturno contro i cattivi costumi alimentari.

Meno bene con gli amici: Oreste John Achille Galvano è sugli 83 ma indaga pericolosamente, Ettore Orlando è ormai un pezzo grosso della Marina e non può rivelargli tutto. Ancor meno con i colleghi: in ufficio è tutto uno sberleffo, Marietta punge, Sgubin sta per andarsene, arriva una minuscola forzuta karateka. Per fortuna gli piace immergersi nel mare e nel lavoro. Nel 1974 era stasto ucciso un collezionista d'armi, nel 1977 uno studioso di folclore. Ora trovano un immenso deposito di armi dei tempi di guerra e il cadavere di un uomo annegato.

Tutto sembra sia collegato a due ragazze: Irina una sordomuta russa, Mia una studentessa australiana. E il solito cattivo Victor Drakic tira le fila. Intricato nella sostanza e nella forma (in terza varia) il nuovo romanzo del cinquantenne Veit Heinichen (Le lunghe ombre della morte, e/o 2006, 336 pagine, 16,50 euro; originale del 2005, traduzione di Valentina Tortelli. Segnalo Hammett a pagina 158. Poca musica, sushi mediterraneo, vino locale. Consigliato ai padri, affinché non riposino in pace.