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CONSIGLI DALLA LIBRERIA PER GUSTARSI AL MEGLIO LONDRA 2012

Autore: Maria Stella Gariboldi
Testata: Luuk Magazine
Data: 30 luglio 2012

L’attesa è terminata, la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici si è tenuta due giorni fa e le prime medaglie sono state assegnate. Eppure siamo ancora in tempo ad accrescere il nostro spirito olimpico: non è certo necessario essere esperti sportivi o grandi appassionati per farsi coinvolgere, ma conoscere qualcosa in più sulle Olimpiadi non può fare che bene.
Tra le diverse proposte delle librerie per accompagnarci a Londra, abbiamo scelto di segnalare alcuni volumi che, da diversi punti di vista, si possono rivelare utili a chi desidera approfondire la propria conoscenza sportiva o nutrire un gioioso entusiasmo.
 
Ad entrambi gli scopi si presta benissimo il libro che David Goldblatt e Johnny Acton hanno scritto a quattro mani, dedicato ai Giochi e a tutto ciò che li riguarda. Il titolo inglese è “How to watch the Olympics”, e si presenta come un manuale di storia e una raccolta di regolamenti di tutte le discipline praticate. Nonostante le Olimpiadi siano una manifestazione tanto famosa, sono pochi coloro che conoscono tutti gli sport, concentrando l’attenzione prevalentemente su quelli più diffusi nel proprio Paese: “OLIMPIADI” sarà un’utile guida per seguirli con uno sguardo più ampio, aperto a tutti i loro aspetti agonistici – che spesso si finge di conoscere per non fare brutta figura – e alle implicazioni culturali che ne fanno delle discipline seguite, sofferte e sentite come orgogliosamente proprie.

Più diretto e fabulatorio, invece, “STORIE A CINQUE CERCHI”, di Gino Cervi. Il giornalista si dedica già da un decennio alla narrazione sportiva, grazie alla sua collaborazione con il blog “em bycicleta” di gazzetta.it. Nel suo volume sulle Olimpiadi racconta dieci storie di vittorie sportive e personali, adattandole in un esperimento riuscito allo stile veloce e leggero dei racconti, piuttosto che alla secchezza e precisione cronachistica. Racconta della “mamma volante”, la velocista Fanny Blankers-Koen, dell’amicizia tra Jesse Owens, nero e americano, e Luz Long, tedesco e ariano; del grande Teofilo Stevenson, recentemente scomparso, che scelse di restare fedele al circuito dilettantistico rifiutando le offerte del professionismo, per non tradire la sua Cuba. Di gesti che sono entrati nella storia, come quello di Tommie Smith e John Carlos, che nel 1968, sul podio di Città del Messico, invece di intonare l’inno statunitense levarono il pugno guantato di nero del Black Power.

Utili a focalizzare l’attenzione sulle grandi figure sportive di Londra 2012 sono poi le biografie pubblicate da Dalai. In “IO, VALENTINA VEZZALI” la portabandiera italiana racconta con Betta Carbone la sua storia di sportiva e di donna, di fiorettista internazionale e di mamma. Dopo cinque ori olimpici è arrivata ieri la medaglia di bronzo, su un podio tutto italiano. Nonostante la delusione per l’oro mancato, Valentina continua a dimostrarsi una campionessa in grado di battersi con vigore e soprattutto di emozionare, come è avvenuto la scorsa serata durante il suo sofferto scontro con la coreana Nam Hyun Hee, davanti a un pubblico che ha accolto la sua vittoria come un trofeo prezioso.
 
E la passione per la squadra azzurra difficilmente impedirà di tifare per un altro grande atleta, tra i più attesi a Londra. Parliamo del “superman” Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo e protagonista assoluto di Pechino 2008.  Nonostante la  sua fama quasi eroica, Bolt sceglie per la sua autobiografia un titolo semplice: “QUESTO SONO IO” è la storia non solo di un campione mondiale, ma anche di un ragazzo giamaicano legato alla famiglia, agli amici, ai divertimenti e alle  sue radici culturali.
 
Infine, non è difficile trovare in mezzo a giornalisti e sportivi la voce dei romanzieri, pronti a dire la loro in fatto di Olimpiadi. Come è da aspettarsi, il loro tono e punto di vista saranno particolari, non troveremo racconti di record e partite leggendarie: anche con queste avvertenze, tuttavia, stupisce scoprire che il tema privilegiato per avvicinarsi a Londra 2012 sia quello dell’omicidio.
“DELITTO ALLE OLIMPIADI” è il romanzo d’esordio del romano Paolo Foschi, redattore del Corriere della Sera, edito per i E/O. Prima della partenza per Londra, la delegazione italiana viene scossa dalla morte di Marinella Paris, ostacolista azzurra ritrovata senza vita sulla spiaggia di Ostia. Il caso viene affidato al commissario Igor Attila, rude ex pugile, che cercherà di sostenere il difficile incarico insieme a una banda di ambigui aiutanti, tra cui figurano sportivi dediti al doping in pensione, scommettitori e rampolli altolocati.
 
Il secondo racconto a sfondo olimpico viene invece dalla penna del maestro del thriller James Patterson. “PRIVATE GAMES”, scritto insieme a Mark Sullivan, costituisce il terzo volume della serie “Private” – in Italia non ne è però giunto il secondo capitolo – e sceglie come ambientazione la Londra che precede l’inaugurazione dei Giochi. Peter Knight, detective dell’agenzia investigativa Private International, deve vedersela con un terrorista che si fa chiamare Crono e desidera ripristinare l’originario spirito olimpico cancellando la corruzione moderna. E persegue il suo piano con metodo, eliminando i responsabili delle nuove Olimpiadi, senza lasciare a Knight la possibilità di sbagliare o perdere tempo.
 
Non resta che augurarvi buona lettura… e buon tifo!