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Recensione: non passare per il sangue

Autore: Raffaella Colombi
Testata: Thrillerpages
Data: 12 novembre 2012

In una storia il mistero è molto spesso legato al tempo. A volte il mistero è rappresentato dal tempo che si impiega a capire perché quello stesso mistero è nato, altre volte invece il mistero è qualcosa di inesplicabile e il tempo è ciò che serve per capire come andare avanti senza aver avuto la possibilità di comprendere. Probabilmente è a questo secondo tipo di mistero, più intimo e più personale, a cui si riferisce Eduardo Savarese con il suo romanzo Non passare per il sangue, edito da E/O per la nuova collana Sabot/age curata da Massimo Carlotto. Un romanzo sulla ricerca, forse impossibile, del senso della vita dopo che una morte ci ha colpito da vicino. Luca torna in Italia in licenza dopo che Marcello, suo compagno nella vita e sul campo di battaglia, è morto per mano dei guerriglieri talebani; qui si incarica di riconsegnare gli effetti personali di Marcello alla sua famiglia ma Agar, nonna di Marcello, si frappone tra Luca e il resto della famiglia impedendo a Luca di condividere il proprio dolore con la famiglia del compagno. Il rapporto aspro e in qualche modo tenero che però si crea tra Agar e Luca è qualcosa che fa tornare alla mente di entrambi ricordi e pensieri che sembravano indicibili, li riflettere e discutere sulla morte e sul passato riportando a galla pensieri sepolti ma che col passare dei giorni diventano sempre più impellenti e inevitabili.
Non passare per il sangue è un'espressione strana, che sta ad indicare un amore più complesso ma altrettanto profondo di quello della famiglia, quello che passa per il sangue, e il confronto tra Agar e Luca porta a galla è davvero un confronto sulla vita e sull'amore che fa emergere i segreti di entrambi.
Una storia delicata, semplice e complessa allo stesso tempo che però implacabilmente arriva alla soluzione del mistero, quello più profondo e difficile che lega ognuno al proprio passato.

Recensione a cura di Colombi Raffaella


TRAMA: È la prima volta che Luca torna in Afghanistan dopo la morte di Marcello. È un giovane ufficiale dell’esercito italiano che più di ogni cosa vuole compiere il proprio dovere, anche se quella terra secca gli ricorda Marcello a ogni respiro, il vuoto che gli ha lasciato dentro da quando non c’è più. A lui toccherà l’ingrato compito di consegnare alla famiglia i suoi effetti personali ed è la nonna di origini cretesi, Agar, a presentarsi all’appuntamento. Nel loro incontro Marcello rivivrà bambino nei ricordi della nonna, e uomo fatto in quelli di Luca che presto svelerà ad Agar l’intensità del sentimento che li legava. Un legame che la donna rifiuta, stretta nel rancore verso il nonno di Marcello, conosciuto al tempo dell’occupazione fascista di Creta.
La tensione tra i mondi così lontani di Agar e Luca, attraverso gli echi di due guerre e la perdita degli affetti, si scioglie nella accettazione dell’irriducibile identità di ciascuno.
C’è vita oltre il sangue.

Titolo  Non passare per il sangue
Autore  Eduardo Savarese
Dati  Pag.192
Prezzo  16,00
Collana Sabot/age
Editore  E/O

L’autore
Nato nel 1979, Eduardo Savarese vive a Napoli, è magistrato e studioso di diritto
internazionale. Tiene un corso di scrittura creativa per diversamente abili presso
l’associazione ONLUS “A Ruota Libera” e collabora con Antonella Cilento nei laboratori di
Lalineascritta. I suoi racconti sono apparsi in raccolte e antologie. Finalista al premio Italo
Calvino 2010, è stato segnalato dalla giuria per il romanzo L’amore assente, dalla cui
rielaborazione è nato Non passare per il sangue.