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Regina nera

Autore: Laura Ruffino
Testata: Italnews
Data: 29 marzo 2013

Devo essere totalmente sincera: dopo aver letto “La ballata di Mila” attendevo con trepidazione ed un pizzico d’ansia l’uscita del secondo romanzo di Matteo Strukul.

Il primo mi aveva quasi ipnotizzato, non riuscivo a smettere di leggerlo. “Regina nera” mi ha lasciato senza fiato! Un libro bellissimo e coinvolgente. Matteo Strukul si è superato, la Mila della “Regina era” è ancora più coraggiosa e pericolosa. Mila, devo ribadirlo, è un personaggio straordinario. Una donna con un passato devastante che continua a perseguitarla e che la rende la perfetta macchina da guerra che Matteo descrive nel romanzo.

Purtroppo Mila da ragazza, come troppe donne sia in Italia sia nel mondo, è stata stuprata. Questa è l’esperienza che l’ha cambiata totalmente. Nella “Regina Nera” Strukul traccia in modo ancora più preciso la personalità della sua eroina. Mila è forte, coraggiosa ma allo stesso tempo annientata dai ricordi che, in sogno, riaffiorano e la perseguitano. Si definisce una persona che si muove ma è morta dentro. Una donna con qualcosa d’oscuro nell’animo.

Matteo Strukul riesce ad interpretare in maniera magistrale quello che prova una persona che vive la terrificante esperienza di Mila. In questo caso Mila diventa il simbolo delle donne in Italia. Il Paese del Femminicidio. Il Paese in cui si fa il processo alla vittima dello stupro analizzando la sua vita privata e poi quasi quasi si giustificano i carnefici. Il Paese in cui la pena per questo reato è irrisoria…

Nella “Regina nera” Mila cresce e diventa una donna molto più complicata e completa! Strukul lavora molto sulla personalità di Mila. La cosa interessante è che anche le personalità degli altri personaggi del romanzo sono curate come quella della protagonista. L’autore non lascia nulla al caso e ci descrive un’Italia decadente e, purtroppo, sotto moti punti di vista attualissima. In pratica “Regina nera” è un romanzo sul nostro Paese.


Mila deve affrontare un crescendo di malvagità, partendo da una spietata setta di satanisti arriverà a scoprire segreti sconvolgenti che comprometteranno anche dei politici. Lupi spietati travestiti da agnellini. Il lettore resterà incollato al libro dalla prima all’ultima pagina.

Il libro rientra nel genere pulp-noir. È adatto ai lettori che apprezzano libri adrenalinici e ritmi incalzanti.

Il libro è sia adatto agli amanti del genere pulp-noir sia a chi si vuole avvicinare a questo tipo di romanzo.

Consiglio caldamente al lettore di comprare anche “La ballata di Mila” insieme a “Regina nera”. Se siete amanti dei fumetti non dimenticate di comprare Red Dred scritto da Matteo Strukul e disegnato da Alessandro Vitti per la Lateral Studio. Sicuramente non vi pentirete dell’acquisto.

Il libro è adatto ad un pubblico adulto.