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Trinacria Park

Autore: Michele Fiano
Testata: Thriller Magazine
Data: 4 aprile 2013

Trinacria Park è il nome di un'imponente struttura tematica che, nelle intenzioni degli investitori, diventerà una delle attrazioni turistiche più importanti del pianeta, un progetto che potrebbe offuscare la notorietà di Eurodisney. La location preposta è Montelava, un'isola situata a venti chilometri dal litorale catanese, la cui superficie, anch'essa di forma triangolare, è stata ricoperta quasi completamente dalla costruzione della macro installazione. All'imminente inaugurazione sono stati invitati esponenti di spicco dello star system hollywoodiano, buona parte dei quali lavorerà nelle produzioni artistiche del parco: rivisitazioni in presa diretta di classici della letteratura e della cinematografia che della Sicilia hanno esaltato le bellezze e raccontato le criticità.
A ostacolare il successo dell'impresa poco o niente possono le blande proteste ambientaliste, placate da una spregiudicatezza affaristica, amnistiata dalla necessità di "non smettere di sognare in grande". Ma c'è il rischio che il grande sogno si deteriori e diventi un atroce incubo, per ingerenze inattese di figure insospettabili. Quello raccontato da Massimo Maugeri non è il solito intrigo internazionale corredato di spiazzanti scene finali che, per inciso, non mancano e funzionano. La sua è la storia di uno spaesamento che, seppure non esposto con gli schemi dell'autofiction, non risulta distante da quello romanzato dal corregionale Giorgio Vasta. Il rapporto che hanno i personaggi siciliani di questo libro con la propria terra è, nella migliore delle ipotesi, conflittuale. Gli interrogativi che si pongono sulla propria condotta di vita sono spesso il risultato delle contrastate relazioni con l'isola. La realtà riprodotta in scala a Montelava è destinata inevitabilmente a degenerare, come degenerano, in modo disturbante, i corpi dei suoi personaggi, tra i quali spiccano tre figure femminili, moderni epigoni delle Gorgoni della mitologia greca. Una delle rappresentazioni "live" del Trinacria Park consiste nella rivisitazione del film di Francesco Rosi "Salvatore Giuliano", sulla strage di Portella della Ginestra. Un evento assimilabile a quella tragedia farà del posto "l'isola più famosa del mondo", per attrattive diverse da quelle pianificate in origine. Sono molteplici i piani sui quali si sviluppa la fiction di Maugeri, e non possono considerarsi irrelati a episodi del nostro passato, né del degradante presente.