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Regina Nera, la giustizia di Mila

Autore: Annarita Briganti
Testata: Il Mucchio
Data: 23 aprile 2013

Piccoli Tarantini crescono. Torna Mila Zago aka Red Dread e non ce n'è per nessuno nel panorama del pulp noir italiano. Regina nera. La giustizia di Mila di Matteo Strukul, Padova, classe 1973, scoperto da Massimo Carlotto che cura la collana che ora lo pubblica, è il sequel del fortunato La ballata di Mila (2011). Abbandonata dalla madre, violentata da una banda di criminali che le ha massacrato il padre, Mila, nel frattempo diventato anche un fumetto, è un killer a sangue freddo, una femme fatale specializzata nel doppio gioco. Cresciuta dal nonno sull'altopiano dei Sette Comuni secondo i codici di un'educazione marziale, è riemersa dal passato per attuare le sue vendette.

Nella Regina nera l'azione si sposta dal Veneto a un bosco sperduto del Trentino Alto Adige. Mila, cacciatrice di taglie per l'agenzia segreta della sicurezza europea, deve indagare sull'autore di un massacro: hanno torturato e ucciso una donna, cavandole gli occhi. Intanto Laura Giozzet, la prima candidata premier italian, è stata ridotta in fin di vita a colpi di pistola. La Giozzet rappresentava una novità talmente sconvolgente per il nostro sistema retrogrado e maschilista da essere costretti a usare le maniere forti per eliminare il presunto sesso debole. Se nella prima Ballata Mila si trovava al centro della guerra tra cosche venete e triardi cinesi, nella Regina nera affronta politici corrotti, sette sataniche, le più spietate sopraffazioni degli uomini.

Molti i suoi sostenitori famosi, da Joe Lansdale a Fulvio Ervas, che firma la prefazione di questa nuova avventura "perché Mila un po' ci vendica". Ervas, conterraneo di Strukul, ricorda il potere della narrazione, a prescindere dai diversi stili narrativi: "Storie come atti di esistenza, come manifestazioni di diversità cosciente, ragionata, creativa. Storie come quelle di Mila. Che non è uno yogurt. Niente a che vedere con i derivati del latte, magari addizionati con zucchero. Mila è di una miscela speciale, tungsteno o giù di lì".