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Sognare di essere il figlio di Camus

Testata: La Stampa / Tuttolibri
Data: 13 maggio 2013

Essere il figlio illegittimo di Albert Camus: un'assurdita su cui sorridere, ma intimamente anche un sogno per Nabil, professore di letteratura francese in un liceo di Algeri, il cui mondo orbita tutto fra l'insegnamento e la famiglia. Il segreto che gli viene confidato durante il funerale del padre, con lui severo e mai affettuoso, lo costringe a pensare in continuazione e poi a dare corpo, alla fantasiosa ipotesi della relazione tra il celebre scrittore e una sconosciuta donna algerina. Dopo Il caffè di Gide, Hamid Grine, romanziere e giornalista, si mette di nuovo sulle tracce di un autore francese con Camus nel narghilè (e/o). Le indagini passano questa volta per un vecchio libraio, un'anziana intellettuale, un ex soldato che ha combattuto la guerra dell'indipendenza. Ad accompagnare il protagonista nella folle caccia al tesoro, attraverso continue rivelazioni e colpi di scena in una romantica Algeri in rapida trasformazione, una affascinante collega.