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Elisabetta Bucciarelli - Dritto al cuore

Autore: Cecilia Lavopa
Testata: Contorni di Noir
Data: 12 luglio 2013

Elisabetta Bucciarelli vive e lavora a Milano. Nel 2011 ha vinto il Premio Scerbanenco per il miglior romanzo noir italiano con Ti voglio credere (Kowalski-Coloradonoir). L’ispettrice Maria Dolores Vergani è già apparsa nei suoi romanzi precedenti Happy Hour (Mursia), Dalla parte del torto (Mursia), Femmina de luxe (PerdisaPop), Io ti perdono e Ti voglio credere (Kowalski-Coloradonoir). L’autrice collabora con varie testate giornalistiche e scrive per il teatro, nel 2013 il testo dell’audiodramma L’etica del parcheggio abusivo è stato pubblicato per i tipi di Feltrinelli.

Per E/O Edizioni è uscito da poco il nuovo romanzo della scrittrice e questa la sinossi:
Una strana Casa che guarda un bosco fitto, a precipizio su un pendio. Una piccola comunità a duemila metri di altitudine, l’ultimo villaggio Walser sull’Alta Via che dall’Italia conduce alla Svizzera e alla Francia. Un gruppo di ragazzi, montanari e cittadini, che si ritrovano tutte le estati tra mucche e pastori. Tre donne, molto diverse tra loro. Una vecchia, una giovane e un ispettore di Polizia.
Una donna morta, occultata nel bosco e una mucca uccisa, prima del più importante incontro che decreterà la più forte e bella della valle. Da queste due vittime così distanti partiranno le indagini, che attraverseranno boschi, pianure, e laghi per ritornare alla montagna.
Batte il cuore di Maria Dolores Vergani, in vacanza nel piccolo villaggio montano, all'unisono con quello della Casa. Sara lei, insieme alla giovane Ariel, figlia del capo villaggio, e agli altri ragazzi del paese, a voler capire cosa si nasconda tra le fronde dei pini, sotto il muschio e nelle caverne di roccia naturale, quali antiche passioni siano custodite dalle stalle e nelle grotte del bosco e che destino è dato in sorte a chi voglia transitare sotto la grande vetta del Testa Grigia. Ma soprattutto che segreti si celino nella Casa, silente ma viva, l’unico punto della montagna da cui è possibile vedere gli Occhi del Bosco.
Un filo rosso collega gli omicidi valdostani ad altri, in altri boschi lombardi, lontano da lì. Le indagini passano da una procura all'altra, in una commistione tra il modus operandi della polizia cittadina e le abitudini delle forze dell’ordine territoriali. Finché l’intuito e la sensibilità dell’ispettore Vergani riusciranno a scoprire il sentiero giusto, quello che porterà al colpevole.
Un mondo di Regine senza più un trono, in mano a una leggenda, a un serial killer o semplicemente al destino. Una comunità regolata da una Legge antica e comandata dalla caratterialità degli abitanti locali.
Una storia di uomini e di donne ma soprattutto di cuori pieni e aridi di emozioni e sentimenti. Sarà solamente puntando dritto al cuore, per la prima volta in tutta la sua vita, che Maria Dolores Vergani arriverà a risolvere una doppia indagine, quella legata agli omicidi e l’altra, quella che la porterà a capire e a prendersi da sola, ciò di cui davvero ha bisogno.