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Il piacevole lavoro di Massimo Maugeri

Autore: Mauro Castelli
Testata: Economia Italiana
Data: 29 agosto 2013

Di estrazione siciliana, il quarantacinquenne catanese Massimo Maugeri (che Valerio Evangelisti definisce, oltre che un talentuoso scrittore di romanzi, saggi e racconti, anche come ottimo "operatore di cultura" in quanto dirige un importante blog letterario e conduce una trasmissione radiofonica interamente dedicata alla narrativa) ci propone invece una chicca guarda caso ambientata in una piccola isola immaginaria al largo della sua Sicilia, dove viene costruito un enorme parco tematico battezzato Trinacria Park. E appunto Trinacria Park (Edizioni e/o, pagg. 226, euro 16,00) è il titolo del suo ultimo romanzo, un lavoro che si nutre di un'accurata caratterizzazione dei personaggi e di un intrigante gioco di misteri, in abbinata a strati di bugie e di discutibili interessi economici. Quegli stessi ingredienti che ben si addicono a un thriller tradizionale, anche se per la verità ci troviamo a confrontarci con un qualcosa di diverso, dove fra le righe della fantasia si raccontano un sacco di verità. Con una trafila conclusiva da film horror e altre anomalie che debordano dalla classicità del genere, rappresentate ad esempio da un'epidemia di colera, che causa 48 vittime a fronte di 200 ricoverati, e per la quale vengono tirati in ballo gli integralisti islamici. Ma si avrà anche a che fare, strada facendo, con il ritrovamento di alcuni frammenti di un (fasullo) poema epico che narra la storia delle tre Gorgoni; con le curiose vicende di tre donne; con un attore balbuziente dai tragici risvolti personali; con un giovane quanto strano aiuto-regista; con un anziano direttore artistico non proprio immacolato. E anche con la "morte", confinata negli ultimi capitoli e peraltro documentata da una telecamera. Insomma, un bel guazzabuglio di intrecci e di variazioni sul tema, condito di giochi politici legati (a prima vista) alla mafia e alla criminalità organizzata. E siccome nulla è come sembra, il canovaccio non mancherà di regalare - a fronte di una narrazione che cattura sia per la sua intensità che per la sua diversità - altre sorprese. Leggere per credere.