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I misteri di Rio fra sesso e delitti

Autore: Valerio Cattano
Testata: Il Fatto Quotidiano
Data: 21 settembre 2013

Se dici Brasile dici trasgressione? Non solo, soprattutto se il contesto riporta al 1913 e serve a ripercorrere alcuni passaggi della storia di Rio de Janeiro. Fra noir e romanzo erotico, Alberto Mussa, scrittore di origini libanesi, con questo lavoro ha vinto il Premio Machado de Assis 2011, promosso dall'Accademia brasileira de letras. Teatro della vicenda è lo studio del dottor Zmuda, luogo dove ogni "paziente" trova la cura che lo riporta in salute. Non si tratta di un ambulatorio, ma di una casa d'appuntamenti: ogni fantasia è possibile. Non è un casino qualsiasi quello di Zmuda, tanto che la vittima del delitto che rimescola le carte della vicenda è il Segretario alla Presidenza della Repubblica: legato a un letto (manco a dirlo), bendato e infine strangolato. La prostituta, ultima persona che l'ha visto in vita, è scomparsa. Fra fantasie sessuali, capoeira, danza divenuta autodifesa per gli schiavi africani, e profanazioni di tombe, Mussa si gioca tutto sulle tre "s": sesso, soldi e sangue.