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Le sorelle ribelli di Corinne Atlas

Autore: Erminio Fischetti
Testata: Fuori le Mura
Data: 7 ottobre 2013

Nella provincia della Provenza francese le vite di tre sorelle e della loro famiglia si intrecciano alla fine degli anni Sessanta. Jeanne, Brigitte ed Elsa sono a loro modo tutte desiderose di spiccare il volo della vita sui venti di libertà della contestazione studentesca che offre la capitale. Parigi bella e affascinate come non mai, ricca, forte, all’avanguardia, ma anche piena di contraddizioni e pericoli sottesi. Le tre giovani decidono di cogliere l’attimo e andare via dal piccolo borgo nel quale sono cresciute, pur contro il volere del padre piemontese, manovale ed immigrato. Ognuna vuole una cosa differente dalla vita, ognuna resterà amaramente delusa dalla piega della loro esistenza, che come impareranno bene spesso si rivela imprevedibile.

Le sorelle Ribelli segna il debutto in Francia della sceneggiatrice cinematografica e televisiva Corinne Atlas. Una storia scritta con un approccio tradizionale attraverso gli schemi della saga famigliare, ricca di buoni personaggi e dettagliati richiami storici del periodo, che si dipana nell’arco di altri trent’anni arrivando fino agli anni Duemila. Un amarcord commovente, uno spaccato sulla Francia degli ultimi quarant’anni con tutte le sue antinomie e le sue peculiarità dove il passato è sinonimo di vite vissute all’insegna della ribellione giovanile sullo sfondo di un tempo fatto di ideologie e libertà che poi amaramente si è contratto ritornando ad una chiusura psicologica e storica di cui sono vittime anche le tre sorelle Ribelli, che posseggono un cognome così preciso nel definirle, quantomeno nella parte più vivida della loro esistenza, quella giovanile dove tutto è assoluto, dove tutto è conoscenza e novità.

L’autrice sceglie di raccontare un tempo molto caro alla cultura francese, lo fa con onestà di sguardo e giudizio, con sentita partecipazione alle sue protagoniste, ma anche con un velo di malinconia e crudele ironia. Dalla primavera francese alla caduta del Muro di Berlino fino al crollo delle Torri Gemelle, più il tempo passa più le storie si intrecciano con una Storia che è sempre più lontana geograficamente e sempre più vicina ad un’era completamente nuova – completamente diversa o in qualche modo sempre uguale? – dove la natura del discorso ideologico diventa alla fine sempre più nichilista. Eppure Le sorelle Ribelli, a conti fatti, è un romanzo dal respiro cosmopolita, vuole definire una generazione. In realtà, però l’opera della Atlas pone il suo sguardo anche su una storia privata fatta di sentimenti intimi, personali, emozioni sottese dove lo sguardo verso il mondo è quello filtrato di tre donne che sono nate in un mondo e moriranno in un altro. È lo sguardo di coloro che passano attraverso il tempo e possono dire di avervi vissuto dentro. Che poi è il tempo di tutti coloro che lo hanno condiviso. Ecco! È così che Le sorelle Ribelli diventa un romanzo universale.