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Libri: centenario Grande Guerra, De Roberto ne disegna "La paura"

Testata: Agi.it
Data: 15 gennaio 2014

(AGI) - Roma, 15 gen. - Federico de Roberto racconta la Grande Guerra, nel centenario del suo inizio. Il racconto dello scrittore siciliano arriva negli "Intramontabili" delle edizioni E/O in un volume di 144 pagine che raccoglie altri racconti, ed e' un capolavoro assoluto: una condanna della guerra, della sua inutilita' e ferocia messa in atto sulla pelle dei poveri, italiani reclutati in tutte le parti del paese e strappati alle famiglie per battaglia delle quali non conoscevano la ragione scatenante.
  L'autore dei Vicere' entra nella vita di un gruppo di soldati italiani provenienti da varie regioni bloccato in una trincea sotto il tiro micidiale di un cecchino austriaco che impedisce loro di uscire allo scoperto. L'ufficiale, un uomo sensibile ai sentimenti e alle paure dei suoi soldati, deve pero' mandarne fuori uno alla volta per raggiungere un posto di vedetta sguarnito. Vediamo cosi' sfilare e morire uno ad uno i suoi uomini. Ognuno di loro racconta in dialetto il proprio terrore, e quella che viene fuori e' un'Italia che, sono passati poco piu' di 50 anni dall'unificazione, trova fra le trincee le ragioni di un amalgama di sofferenza e solidarieta'.
  L'autore dei Vicere' entra nella vita di un gruppo di soldati italiani provenienti da varie regioni bloccato in una trincea sotto il tiro micidiale di un cecchino austriaco che impedisce loro di uscire allo scoperto. L'ufficiale, un uomo sensibile ai sentimenti e alle paure dei suoi soldati, deve pero' mandarne fuori uno alla volta per raggiungere un posto di vedetta sguarnito. Vediamo cosi' sfilare e morire uno ad uno i suoi uomini. Ognuno di loro racconta in dialetto il proprio terrore, e quella che viene fuori e' un'Italia che, sono passati poco piu' di 50 anni dall'unificazione, trova fra le trincee le ragioni di un amalgama di sofferenza e solidarieta'.(AGI) Fab