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Un diario intimo della giornalista della Rai

Autore: Noemi Neri
Testata: Fermata Spettacolo
Data: 14 febbraio 2014

Sogni di marzapane è la storia della giornalista Danila Bonito affetta da dibete. Fino all’adolescenza ha trascorso una vita normale, “poi il buio”, l’arrivo di una malattia a oggi incurabile. Una malattia, racconta, che è spossante prima dentro che fuori. È infatti la mente sempre attiva a subirne le maggioni conseguenze, i continui calcoli tra dosi di cibo e iniezioni di insulina oscillando tra l’ipo e l’iperglicemia.

È un numero a fare da spartiacque nella sua vita: 560 di glucosio nel sangue, a cui è seguita la diagnosi. Una lotta continua, a volte più contro l’atteggiamento compassionevole delle persone che contro gli effetti della malattia stessa, dato che “nulla è come descritto nei testi di medicina, nulla è riconducibile a schemi rigidi e prefissati, nulla risponde alla pura logica dei numeri, che si tratti di calorie, glucidi o dosi di medicinale.”

Un intero capitolo di domande: “Perché ancora oggi, mentre abbiamo sdoganato (ma soltanto a parole) cancro e Aids, Sla, Parkinson e tante altre malattie, non si riesce a cambiare l’impostazione culturale di fondo che ghettizza il malato di diabete come un diverso? Da chi? Da cosa?”

La giornalista si mette a nudo ripercorrendo la sua vita, raccontando i viaggi, le persone che le sono rimaste dentro, senza tralasciare i momenti di “stanchezza infinita” e sconforto, come quando “Vorresti infilarti in una zuccheriera”.

Non manca la denuncia sociale: “il diabete è un business troppo redditizio per farlo scomparire dalla faccia della terra.” Uno sguardo alle staminali, una speranza riposta nelle ricerche dello scienziato Camillo Ricordi, che l’autrice doveva intervistare per scrivere un libro scientifico sul diabete, e che invece ha poi preso corpo in questa biografia.

Sogni di marzapane è un diario intimo in cui la Bonito racconta la sua vita ricca di esperienze a dispetto di ogni scadenza diagnosticata.