Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

La doppia isola in pericolo

Autore: Marco Piscitello
Testata: Leggere:tutti
Data: 17 marzo 2014

Nuova origina le prova narrativa del blogger letterario forse più titolato d'Italia - con 30.000 iscritti il suo www.letteratititudi ne.blog.kataweb.it è una delle più importanti piazze virtuali delle rete ed il suo impegno di divulgatore culturale gli è valso quest'anno il prestigioso pass d'entrata tra i votanti del Premio Strega. Dopo i racconti di "Viaggio all'alba del Millennio" , Massimo Maugeri torna in libreria con "Trinacria Park" (Edizioni E/O) romanzo caratterizzato da un impasto di ge neri che parte da un'idea folgorante: l'avvenuta riproduzione della Sicilia in una vicina isola parco turistico (l'immaginaria Montelava) dove sono riproposte in miniatura tutte le bellezze del modello originale a modo di un parco a tema e ad uso e consumo dell'industria del divertimento organizzato. In un'atmosfera dominata dal modello della metafora, Maugeri utilizza la chiave del noir per dare voce all'inquietudine, ma miscelando il genere a elementi del mito, echi di narrazione giornalistica e accenti da tragedia. Ne scaturisce un romanzo dalle tinte apparentemente forti, ma costantemente giocato sul paradosso; proprio perché, sembra suggerire Maugeri (anche con la costruzione dei suoi personaggi), la verità è sempre da considerarsi fittizia una volta superato lo Stretto. I riferimenti all'amata Sicilia (Maugeri è catanese) sono ovunque, anche sottotraccia. Per esempio nello spazio lasciato ai dialoghi (che pare un riferimento al tradizionale amore per la parola degli abitanti della nostra isola maggiore) o nell'impossibilità dell'autore di non raccontarne- anche a contrario - l'assolta bellezza. Il romanzo appare in sostanza, anche al di là del tono thriller, un atto d'amore sincero e disperato per una terra costantemente (e storicamente) a rischio di essere vilipesa, derubata e oggetto di mistificazione. La finta Sicilia di Maugeri, insomma, è il reale pericolo che corre quella vera.