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Cristiana Carminati - Io non esisto

Testata: L'angolo del nero
Data: 6 luglio 2014

Il romanzo d'esordio di Cristiana Carminati è un libro che come un mosaico frammentato nel tempo ci conduce all'interno del dramma che aleggia nel passato di un luogo, il Collegio delle Preservate in Roma ove donne di ogni ceto sociale si ritrovavano a partorire figli non voluti per poi darli in adozione.
Il romanzo con una prosa fluida e mai pesante racconta della ricerca spasmodica di un investigatore privato Andrea Hoffman sulle tracce di Petra, ragazza scomparsa misteriosamente in una notte. 
La partita a scacchi con il rapitore lo porterà a scavare nel suo passato per la risoluzione del caso.
Ho trovato un po' troppo superficiale lo sviluppo del rapporto tra il protagonista e Veronica, mamma di Petra, come un lampo si amano e poi troncano come si tagliasse un ramo reciso, e anche la scelta di inserire Bruno, l'amico medium di Veronica, dandogli poche scene effettive nel romanzo. Tutto ciò lo riduce quasi una comparsa quando poteva essere un perno più solido. Sicuramente il finale aperto potrebbe significare un suo eventuale ritorno in una prossima avventura di Hoffman.
L'antagonista del romanzo invece potrebbe tormentare i sogni dei lettori per molte notti. Lo scoprire mano a mano che passano le pagine il suo disegno maligno aumenta la tensione di maledetto creando angoscia e ansia nell'animo di chi legge. Una vera anima nera che in questa sede non è giusto rivelare. Un vero fantasma tanto da dare un senso al titolo dell'opera.
Bella anche la spalla di Hoffman, Vivi, una specie di Lisbeth Salander all'italiana, senza freni e sempre pronta a cacciarsi dove il pericolo è più alto. Un personaggio che completa il protagonista in maniera perfetta.
Nel complesso un bel romanzo d'esordio con alcuni elementi da migliorare ma che scorre veloce e fluido verso il finale.