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Un ascensore romano tra incontri e diffidenze

Autore: Marina Gersony
Testata: Il Giornale
Data: 15 maggio 2006

«Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio» di Lakhous Amara (Edizioni e/o, pp. 190, 12 euro).

Piazza Vittorio è il simbolo della nuova Roma (e della nuova Italia multietnica), così come le liti condominiali intorno all’ascensore sono l’emble- ma della difficile convivenza con i vicini di casa. In questo roman- zo - una sapiente e irresistibile miscela di satira di costume e di romanzo giallo - lo scrittore algerino, romano d’adozione, descri- ve la piccola folla multiculturale che anima le vicende di uno stabile e alterna la precisione dell’analisi antropologica alla lievi- tà del racconto.

A partire dall’omicidio di un losco personaggio soprannominato «il Gladiatore», si snoda un’indagine nel più mul- tietnico dei quartieri della capitale, dove l’ascensore è all’origi- ne di dispute. È qui che si scatenano odi, paure, stereotipi e diffidenze, gli stessi che infiammano il dibattito politico, sociale e religioso-culturale dei nostri giorni. Attraverso le voci dei prota- gonisti che raccontano i drammi e gli equivoci quotidiani, emer- ge una realtà più che mai attuale.