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Un libro per l’estate

Autore: Davide Coppo
Testata: Rivista Studio
Data: 4 agosto 2014

Durante l’estate tendo a voler leggere libri estivi, e allora un libro che mi sento di consigliare per l’estate, immagino da leggere in spiaggia, al mare, al bar del mare, nella casa al mare, è un libro ambientato in estate, al mare, con case al mare e bar al mare. È Diglielo da parte mia di Joan Didion. Ho sempre trovato Didion una scrittrice molto estiva, anche se questo non significa che sia leggera, anzi. Molte cose mi piacciono di Diglielo da parte mia: il fatto che sia ambientato in una città di fantasia, Boca Grande, capitale di uno stato di fantasia dell’America Latina; il fatto che la protagonista sia una donna molto bella, molto fatale, naïf come molte donne create da Didion, un po’ distrutta, un po’ maledetta, inaspettata (è difficile creare un personaggio inaspettato, che fa cose inaspettate); le immagini e i colori di questi tropici decadenti come tutti i nostri tropici, certamente tristi, affascinanti e governati da un governo fantoccio in cui Charlotte Douglas, la nostra donna, è o era implicata nonostante sia nordamericana: «Per quattro mesi non aveva fatto che andare da un aeroporto all’altro, per capirlo bastava guardare i visti sul suo passaporto. Tutti quegli aeroporti dov’erano stati apposti timbri sul passaporto di Charlotte Douglas dovevano esserle parsi uguali. A volte l’insegna sulla torre di controllo diceva “Bienvenidos” e a volte l’insegna sulla torre di controllo diceva “Bienvenus”, c’erano posti caldi e umidi e altri caldi e secchi, ma in ciascuno di quegli aeroporti i muri di calcestruzzo color pastello erano scrostati e chiazzati e l’acquitrino ai lati della pista era costallato da rottami di fusoliere Fairchild F-227 e bisognava far bollire l’acqua». E di cosa parla? Di Charlotte e del suo passato, del perché è a Boca Grande e del perché sta sprofondando insieme a Boca Grande, un enorme umido mondo che sprofonda in silenzio tra decadenza e corruzione e atmosfere noir. Quello che dovete sapere in fatto di eventi della vita di Charlotte (matrimoni, nascite, divorzi, morti) ve lo spiega Didion nelle prime dieci righe. Il resto del libro spiega il perché, dalla solitudine agli uomini alla figlia al terrorismo alla pazzia a Boca Grande ai colpi di stato di Boca Grande agli Stati Uniti alla morte.