Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Il segreto di Maria Sirena cantastorie dei Tropici

Autore: Silvana Mazzocchi
Testata: Repubblica Sera
Data: 6 agosto 2014

Incipit. La mia vicina, Ada, cammina lungo la spiaggia indossando sandali di plastica che le schiaffeggiano i talloni induriti. La sento arrivare prima ancora di vederla. E' venuta fino alla veranda dentro casa per avvisarmi di una tempesta sull'Atlantico.

Trama. L'uragano Flora sta per colpire Cuba. E' il 1963, Maria Sirena viene fatta sfollare insieme alle sue vicine e alle altre donne anziane della città. Tutte vengono ricoverate in un palazzo fortificato, in attesa che passi la tempesta. Molti anni prima Maria Sirena è stata "lectora" in una fabbrica di sigari - leggeva Shakespeare o Dumas mentre le operaie arrotolavano il tabacco - ed è quindi abituata a raccontare. All'epoca ha finto più volte di leggere libri per gli operai, mentre narrava pezzi della sua giovinezza, al tempo delle tragedie seguite alla guerra d'Indipendenza cubana contro la Spagna, a fine Ottocento. Dalla storia di suo padre, incarcerato perché guerrigliero e ribelle, a quella di sua madre Lulù che, per sopravvivere e per crescerla si ritrovò costretta a subire ogni sorta di difficoltà e di umiliazioni. Anche aspettando che l'uragano si allontani, Maria Sirena ricorda e racconta, ma nasconde un segreto legato a suo figlio Mayito, che si svelerà solo attraverso una lunga vicenda di coraggio e di privazioni, d'amore e di sofferenza, ma anche di speranza e di lotta per la libertà.

Stile. Intreccia secoli e destini Meraviglie lontane. Ed è un libro sul talento del narrare, sul potere della tradizione che agisce da ossigeno e da collante per tenere insieme gli affetti. Un romanzo che esalta la forza delle donne, con uno stile semplice che riesce a fondere tempi e luoghi senza mai smarrire il filo dei fatti. Abile l'autrice, Chantel Acevedo, americana di origini cubane a dare spessore a luoghi e personaggi.

Pregi e difetti. Maria Sirena evoca il passato mentre infuria la tempesta. In quei giorni del '63 imperversa la minaccia di un irreparabile disastro ambientale e la paura rende le anziane donne fragili, ma mai indifferenti l'una verso l'altra. Le parole di Maria Sirena aiutano a superare la paura e il disagio e , spesso, s'interrompono per dare spazio a episodi che riguardano le compagne d'avventura. Mentre s'alternano antiche e nuove amicizie, rivalità e solidarietà. Ne esce un grande affresco della Cuba post-rivoluzione castrista ma , soprattutto, sono gli episodi che affondano nel passato a catturare, tanto sono carichi di emozioni, passioni e crudeltà. Ma anche d'amore.