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Elena Ferrante, la scrittrice senza volto, caso letterario negli Stati Uniti

Testata: La Stampa
Data: 26 agosto 2014

Ha avuto finora un piccolo ma fedele numero di fan, ma per Elena Ferrante, autrice senza volto, le cose in America stanno per cambiare: un'intervista di Vogue, anomala per il mensile patinato perché priva di fotografie, un lungo pezzo su T, il magazine più hip del New York Times della domenica. Alla vigilia della pubblicazione (il 2 settembre) di Storia di chi fugge e di chi resta, Elena Ferrante sta per diventare il caso letterario di fine estate. La riprova? Amazon.com, che fino a qualche giorno fa aveva messo in prevendita il terzo episodio della trilogia napoletana uscito in Italia lo scorso dicembre a poco più di 7 dollari, ha oggi alzato il prezzo: 9,99. Negli Usa la fama della Ferrante, misteriosa autrice napoletana dal cui primo romanzo, L'amore molesto, è stato tratto il film di Mario Martone, era stata finora garantita da I giorni dell'abbandono, la sua opera più lette. L'elusività che circonda l'autrice ha alimentato un piccolo mistero nella comunità letteraria: nel corso del tempo è stata identificata, tra gli altri, con Goffredo Fofi e Domenico Starnone.