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Lia Levi, un’amicizia contro l’orrore e l’estate dl 1943

Autore: Salvatore Lo Iacono
Testata: A Sud Europa
Data: 23 settembre 2014

Lo stile di Lia Levi, essenziale e lieve, pacato ma colmo di emozioni, torna ancora, con un nuovo romanzo. Prolifica autrice di storie per ragazzi e per adulti e, in particolare, di un romanzo notevole come "Tutti i giorni di tua vita", Levi è di nuovo in libreria, fedele alle edizioni e/o, con "Il braccialetto" (135 pagine, 15 euro), storia di un'amicizia contro l'orrore.
Il volume è impreziosito da una preziosa nota della storica Anna Foa, che ragiona su una missiva dell'agosto 1943 (quindi dopo la caduta di Mussolini), in cui un intermediario tra il Vaticano e l'Italia suggeriva di mantenere alcune restrizioni antiebraiche a livello legislativo.
In questo contesto storico e nei pochi mesi che trascorrono dalla destituzione del dittatore al sabato nero del ghetto di Roma (la deportazione di oltre mille suoi abitanti da parte dei tedeschi), si muovono due quindicenni, Leandro e Corrado che, a differenza del primo, è ebreo. Corrado (sua madre possiede il braccialetto del titolo, che viene venduto...) sogna invano la fine delle leggi razziali per frequentare il liceo Visconti, Leandro invidia l'appartenenza dell'amico al popolo eletto. Personaggio cruciale - che incarna la solidarietà di chi ebreo non era - è Olga, anziana parente russa di Leandro, che vive in una misteriosa abitazione, frequentata da alti prelati della Curia. Piccolissima storia nell'ambita della grande Storia, quella de "Il braccialetto" è una grandissima storia d'amicizia, consigliatissima per lettori di ogni età.