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Downton Abbey alla viennese

Autore: Daria Bignardi
Testata: Vanity Fair
Data: 20 agosto 2014

Tre generazioni di una grande famiglia viennese, gli Alt, costruttori di pianoforti (a casa loro ha suonato anche Mozart), dagli anni precedenti alla Prima guerra mondiale alla vigilia della Seconda, tra amori, disamori, rivalità, tradimenti, opposte visioni politiche, figli amati, non amati o di padre incerto. E con al centro una fascinosa bellezza, Henriette, che sarebbe stata pronta a sacrificarsi per il principe ereditario Rofolfo se...
Lo scoprirete leggendo La melodia di Vienna (trad. di Marina Bistolfi), con cui attraverserete decenni di storia visti da una casa di Vienna che simboleggia, per tensioni, rivalità, modi di sentire, L'Austria felix e poi infelice, poi debole, poi filonazista, ma anche ribelle e pronta a reagire. Passano in queste pagine l'Imperatore, il suo infelice figlio, l'imbianchino Hitler, il dottor Freud, la Vienna colta e splendente della finis Austriae. Lo paragonano a Downton Abbey: con meno humour e più storia, meno persone di servizio e più padroni. Ma ugualmente trascinante.