Login
Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

LA FORZA DELLA SEMPLICITÀ di Giulia Luciani

Autore: Giulia Luciani
Testata: Il bibliomane
Data: 9 ottobre 2014

Un breve romanzo epistolare che va dritto al cuore.  Elisir d’amore è un libro costituito interamente da uno scambio di lettere che si scrivono tra di loro due ex fidanzati: Adam e Louise. Dopo cinque anni di forte passione, inestricabile legame e solida convivenza si sono lasciati, lui è rimasto a Parigi, lei è andata a vivere a Montreal, in Canada. La prima lettera è di Adam, che propone di tenersi in contatto e di cercare di creare un rapporto di amicizia. Anche se Louise si mostra inizialmente un po’ restia, la corrispondenza tra i due inizia senza problemi e prosegue per tutta la durata del romanzo.   I due analizzano l’amore, le cause della fine della loro storia e si raccontano a vicenda le loro nuove vite, le loro nuove esperienze e, sopratutto, le loro nuove relazioni. Tra malcelate gelosie e affetto sincero, la ex coppia si punzecchia e si aiuta a vicenda. L’eterna questione sull’esistenza o meno dell’amicizia tra uomo e donna e, ancora più delicata, quella tra ex fidanzati, si risolve in questo caso in maniera del tutta inaspettata.   Siamo di fronte a un bel libro: semplice, scorrevole e coinvolgente. Pochissimi i personaggi, oltre ai due protagonisti ne vengono citati solo altri e due: tutto ruota intorno a lui e a lei che vivono in due continenti diversi due vite apparentemente diverse. L’abilità dello scrittore è riuscire a far inquadrare bene la situazione al lettore (passato della coppia, motivi della separazione, vita attuale, sentimenti personali) soltanto attraverso delle lettere.   Specialmente a inizio libro, le lettere (o, molto più probabilmente, le email) sono impreziosite da profonde riflessioni sull’amore e sul rapporto uomo donna, decisamente interessanti. Adam e Louise sembrano avere delle concezioni riguardo questi temi quasi completamente opposte, si analizzano e analizzano la loro storia nel modo più naturale e umano possibile. Proprio questo è l’aspetto forse migliore dell’intero romanzo: siamo di fronte a personaggi reali, molto umani e molto “veri” in cui il lettore può facilmente immedesimarsi.   Se volessimo trovare dei difetti, a mio avviso, titolo e copertina (decisamente meno rappresentativa ed evocativa dell’edizione francese) potrebbero trarre in inganno un potenziale acquirente del testo: richiamano a un genere di letture più commerciale, banalizzando un po’ il romanzo. Per capirci, un po’ come intitolare un bel film comeEternal sunshine of the spotless mind, Se mi lasci ti cancello…diciamo che perde un po’ di credibilità. Oppure chissà che non si tratti di una scelta mirata a sorprendere il lettore che si ritrova a leggere un libro di un livello che non si sarebbe aspettato, come accaduto alla sottoscritta. In ogni caso, romanzo assolutamente consigliato!