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STORIA DELLA BAMBINA PERDUTA | ELENA FERRANTE | DOLOROSAMENTE SI CHIUDE IL CERCHIO | RECENSIONE

Autore: Sara Cappai
Testata: 40secondi
Data: 10 novembre 2014
URL: http://www.40secondi.com/51530/storia-bambina-perduta-elena-ferrante-dolorosamente-si-chiude-cerchio-recensione.php

Per il ciclo de L’amica Geniale ho nutrito fin dall’inizio un amore insolito, quasi fisico, probabilmente spropositato per un’opera letteraria.Ho atteso il quarto episodio come si attende un regalo desiderato, con un sentimento decisamente infantile. E in parte sono rimasta delusa. Nella parte iniziale il romanzo stenta a prendere il ritmo incalzante e la vitalità brutale che avevano contraddistinto i primi tre volumi, si perde nel tentativo di annodare i fili della trama, sforzo di cui il lettore avverte la difficoltà. Anche la lingua della Ferrante, sempre sferzante, sembra attenuare la sua potenza.

Ciò che lo salva dal diventare un libro inutile è la sua necessità; il cerchio, seppur dolorosamente, doveva chiudersi. Il compimento  è nella fine. Pazienza se l’energia dal quale è scaturito era infinitamente più potente;  spesso l’affievolirsi delle cose umane – sentimenti, passioni, odio e amore – è un destino ineluttabile. E questo non può non valere per un oggetto letterario così “vitale”.

Ho avuto l’impressione che in questo romanzo Elena Ferrante si sia lasciata volutamente andare,Storia della Bambina Perduta è il romanzo della maturità-vecchiaia, di un tempo in cui, anche se ci opponiamo, la forza inizia ad abbandonarci; le sue pagine riflettono quest’abbandono.

Ciò che la Ferrante non tradisce ancora una volta è la fiducia assoluta nella narrazione, il ribadire che forse prima di essere “esseri umani” siamo “esseri narranti” e in questa dimensione troviamo la nostra essenza.