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Racconti come finestre per esplorare un mondo nuovo

Autore: Valeria Parrella
Testata: Grazia
Data: 25 novembre 2008

Con uno sguardo diverso, e non poteva darsi titolo migliore per l’ultima raccolta di racconti di Christa Wolf. Penetrare la prosa di questa grande scrittrice tedesca non è certo cosa semplice, immediata. È una scrittura che non ha alcun intento di accattivare o compiacere il lettore. Bisogna, al contrario, disporsi a essa, attraversarne la massa densa, lo spessore compatto, seguirne i percorsi articolati. E tuttavia, una volta passati per questa esperienza è impossibile non vedere, almeno per un attimo, il mondo con occhi nuovi. Divisi in quattro sezioni, i racconti sono tutti impostati in prima persona. Così, innestandosi sullo sguardo della Wolf, si scopre, ora attraverso le ardite sperimentazioni linguistiche della prima parte, ora dai ricordi del soggiorno a Los Angeles, o, ancora ascoltando storie dalla sua vita coniugale, la genesi dei temi che hanno animato un potentissimo flusso creativo che dura da più di cinquant’anni. E che, dopo aver alimentato classici come Il cielo diviso o Medea, appare ancora nel pieno vigore. Tanto di cappello ai traduttori.