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'La via del pepe': una fiaba di mare e migranti tragicamente attuale

Autore: Ilaria Cairoli
Testata: Panorama.it
Data: 16 febbraio 2015

La via del pepe è una fiaba tragicamente attuale. Il naufragio di un peschereccio carico di migranti nel mar Mediterraneo diventa universale attraverso il linguaggio magico della fiaba. Massimo Carlotto e Alessandro Sanna ci regalano, in questo breve libro illustrato per bambini e adulti che amano storie profonde, una vera e propria poesia: drammatica, a tratti meravigliosa, estremamente umana.  Solo Amal non venne inghiottito dal mare. L’acqua lo lambiva fino al petto ma più giù non andava. Dall’alto fissava i suoi compagni di viaggio che sembrava danzassero sul fondo con le mani alzate verso l’aria, il cielo, la vita. L’acqua lavava via dalle vesti e dai pori della pelle la sabbia del deserto, che si depositava ai loro piedi come un tappeto rosso. Amal in arabo vuol diresperanza. È un ragazzo di 19 anni e siede a prua del peschereccio Firouz carico di umanità che tenta di approdare a Lampedusa. Nella mano destra stringe cinque grani di pepe, donati dal nonno, il grande Boubacar Dembélé. In un’atmosfera rarefatta e quasi irreale, La via del peperacconta la storia del naufragio della barca in cui siede Amal con i suoi compagni di viaggio, che coleranno a picco sotto il peso dell’acqua del mare. "Sono tutti qui sotto. È il destino di quest’isola, che un tempo, pensa, era un luogo di pace" Massimo Carlottoracconta attraverso la storia del giovane Amal i grandi temi che da sempre muovono l’animo umano: il viaggio, la morte, la vita, l’amore, la speranza, l’indifferenza e la disperazione. Le illustrazioni delicate, emozionanti e graficamente essenziali diAlessandro Sanna si fondono perfettamente col racconto di Massimo Carlotto, rendendo la lettura di La via del pepe un’esperienza magica e commovente. La via del pepe. Finta fiaba africana per europei benpensanti, Massimo Carlotto, Alessandro Sanna, edizioni e/o, 2014 © Riproduzione Riservata