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Etgar Keret "Le tette di una diciottenne"

Autore: Redazione
Testata: Carta
Data: 29 luglio 2006

Nuova edizione per i racconti di Etgar Keret, autore di punta della giovane letteratura israeliana. Umorismo surreale unito a sprazzi di dura realtà condensati in storie taglienti e brevi, che lasciano il lettore in una strana "sospensione" tutta da decifrare. È questa la forza di Keret. Dalla storia del "tarchiato" - (alter ego della fidanzata del protagonista che di notte si tradforma in un uomo un po' rozzo ma divertente, con cui va a gozzovigliare) a "le tette di una diciottenne" ("il meglio che si può chiedere alla vita", secondo un tassista che cerca di non pensare al figlio militare in guerra), il mondo che disegna Keret è in perenne stato di allucinazione non visionaria. Come se la realtà, da sola, fosse assai più "disturbata". Una girandola di amori, paure e malesseri che si intersecano senza soluzione di continuità tra mondi fantastici e storie violentemente quotidiane.