Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Confesso, vi ho spammato per amore...

Autore: Cesare Buquicchio
Testata: Repubblica.it
Data: 25 febbraio 2015

Ragazze che si offrono con "schiettevolezza", magnati russi che vogliono dividere con noi l'eredità. Le storie e i trucchi che stanno dietro le email truffa diventano un romanzo firmato Claudio MoriciC'È L'EMAIL "sentimentale" che arriva da Lena91@... con oggetto "Buona giornata!" e un testo che fa più o meno così: "Come sta? Colui che sono? Mi chiamo Lena. Sono una ragazza bionda spontanea e piacevole, che amo la semplice e la naturalezza delle cose della vita. Spero di voglio una lettera da voi. Saluti!".C'è il messaggio per chi si sente fortunato. "Ok, la crisi è QUASI finita! Nel frattempo, ha mai sentito parlare di SuperlifeMagic, la lotteria in cui vincono tutti? Clicchi qui. Firmato Mark Spencer Direttore generale SuperlifeMagic".La casistica è pressoché infinita: magnate russo che deve spartire l'eredità; Stefanie che recluta non-professionisti per girare film porno dove non compare mai la faccia; lavori da casa che frutterebbero migliaia di dollari a settimana; pasticche per far allungare il pene; altre ragazze che si offrono con "schiettevolezza" e mettono a disposizione le loro foto "basta cliccare" oppure l'email "definitiva", quella che per oggetto ha solo "AIUTO!".C'è una precisa definizione per questo tipo di corrispondenza elettronica fastidiosa, insistente e in alcuni casi persino pericolosa: si chiama spam. Il nome deriva dall'acronimo della carne in scatola Special Process American Meat (carne americana processata artificialmente) e da un favoloso sketch dei Monty Python che trasformava quella carne nel simbolo della fregatura rifilata a ripetizione e sotto mentite spoglie. Prima dello spam c'era l'elenco del telefono

Ma chi c'è dietro a quelle email? Chi sta a scervellarsi davanti allo schermo per inventare generosi magnati russi o favolose lotterie? Lo scrittore Claudio Morici è partito da questa domanda, da questo innesco narrativo, per immaginare e raccontare la storia e le Confessioni di uno spammer. Il romanzo, in libreria dal 25 febbraio per le edizioni e/o, è composto solo da email, ma quelle di spam costituiscono solo l'incipit. Poi a pagina 15 succede l'impensabile. L'autore delle email di spam, un italiano che lavora in Inghilterra per una fantomatica agenzia di comunicazione, si pente e scrive a 16 milioni di indirizzi in tutto il mondo una toccante confessione sul come e perché sia finito a fare quel mestiere truffaldino. Senza svelare troppo dell'intreccio possiamo dire che si tratta di una travagliata storia d'amore.Qui inizia davvero il romanzo che con un avvincente meccanismo narrativo, assurdo ma non troppo, ci condurrà a seguire le peripezie del protagonista. Perché quella email di pentimento mandata a così tanti indirizzi scatena conseguenze imprevedibili: migliaia di risposte, tra ammiratori che apprezzano l'outing e persone che lo criticano duramente. Mentre racconta cosa è accaduto, lo spammer aggiorna anche i suoi lettori sulle difficoltà quotidiane in una Londra grigia, senza cuore e senza "ragazze educate", dove il suo amico Matt è bullizzato per essere astemio e nessuno trova ciò che sta cercando. Ed è così che, in poche settimane, conquista la stima e l'affetto di tutti, anche dei più restii. In molti non si perdono un'email, fanno il tifo per lui, gli scrivono consigli. Fino al colpo di scena finale, all'altezza di un pubblico di 16 milioni di lettori, più o meno consenzienti.Claudio Morici ha esordito con Matti Slegati, per Stampa Alternativa, ispirandosi alla sua breve esperienza da psicologo. Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Actarus. La vera storia di un pilota di robot (Meridiano Zero), seguito da La terra vista dalla Luna (Bompiani, 2009). Con l'editore e/o ha pubblicatoL'uomo d'argento (2012). Da un anno scrive e inscena reading teatrali comeLa prima volta che non ti ho amato e Doppio reading mortale con canzoni incrociate. Nel 2015 sarà in scena con Francesca Sana Subito.Ma di cosa deve parlare uno spam di successo si chiede il protagonista a un certo punto? "Di antidepressivi, lavori superpagati da casa, togliersi il senso di colpa aiutando i poverelli, trovare una fidanzata educata. Miei cari, non fidatevi di chi vi dice che andrà tutto bene. Vale per le email come per la vita".