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Sogni di marzapane

Autore: Danila Bonito
Testata: Mangialibri
Data: 26 febbraio 2015

Lungo la strada per raggiungere la scuola, il liceo romano “Torquato Tasso”, c’è un bar dove ogni mattina Danila - quattordici anni, bionda e magra come un grissino - si ferma per fare incetta di dolci. Da quando mangia così tanto? Cos’è successo e com’è possibile che nonostante divori piattoni di pastasciutta non ingrassi? A un tratto, la luce si spegne, qualcosa si è rotto e la ragazza è in coma: 560 il livello di glucosio nel sangue, è il numero che segna il passaggio da un “prima”, da una quotidianità senza particolari preoccupazioni, a un “dopo” scandito da visite mediche, analisi, ospedali, odore di disinfettante e iniezioni di insulina: da allora ne ha contate diciassette milioni novecentonovantanovemila e il numero è parzialmente in difetto. A quattordici anni, Danila scopre che esiste una malattia chiamata diabete e che esiste un organo chiamato pancreas, che lei immagina come un piccolo fagiolino, capriccioso e intrattabile, nascosto sotto il suo torace. In un’età in cui stravizi e intemperanze sono la regola, è difficile tenere a freno i propri desideri, accettare i divieti e i limiti che la malattia impone, ma più di ogni cosa difficile è imparare a convivere con la paura come parte del sé, vivere l’oggi nell’incertezza del domani…  
Danila Bonito, volto familiare del Tg e di tanti programmi di approfondimento della RAI, si racconta attraverso la lente della sua malattia, il diabete di tipo 1, col quale ha convissuto praticamente da sempre, ma non permettendo mai che lasciasse tracce sulla sua carta d’identità, né che le impedisse di fare il mestiere che desiderava. Concepito come un diario, in cui racconti temporalmente non contestualizzati si uniscono a riflessioni e a suggestivi versi poetici, il libro è come la voce di un amico, che infonde il coraggio di andare oltre le barriere di ogni sorta, perché anche un ostacolo come il diabete può diventare una bussola, per ritrovare il senso e il valore dei giorni, per entrare dentro di sé senza perdersi e per imparare a decifrare le mappe degli altri.

http://www.mangialibri.com/node/16748